Pubblicato da: Capcom
Realizzato da: Capcom
Piattaforma: Nintendo GameCube
Genere: Picchiaduro
Anno di pubblicazione: 2003
Versione provata: NTSC USA
Forse conosci quel gioco in cui un gruppo di “simpatici” cazzoni sta alle spalle della vittima di turno. In questo gioco un cazzone tira una manata alla vittima, che poi deve indovinare quale dei cazzoni è il colpevole. Ovviamente non lo scoprirà, mentre le botte continueranno a volare. Orecchie rosse e coglioni girati.
Viewtiful Joe funziona allo stesso modo.
La trama: durante la proiezione di un “b-movie”, il super cattivone di turno sbuca dallo schermo e rapisce Silvia, fidanzata di Joe. Joe si “tuffa” nel film e veste i panni di Viewtiful Joe, super eroe alla Kamen Raider. A suon di mazzate cercherà di salvare la sua bella.
Viewtiful Joe è suddiviso in capitoli e raccontato come un film: ogni capitolo ha un obiettivo. L’obiettivo può essere toccare la bandierina, eliminare un certo numero di nemici, evitare un particolare ostacolo. In caso di successo si passa alla scena successiva. In caso contrario Joe “muore” e il regista grida “Cut, cut, cut”.
Oltre all’ovvio traguardo, Viewtiful Joe introduce un punteggio basato sulla “qualità di intepretazione”. Se Joe gira una scena senza essere colpito otterrà un punteggio pari a “V” (“Viewtiful”). Allo stesso modo, colpire i nemici in maniera spettacolare, facendo leva sulle “combo”, garantirà un’altra “V”. I voti disponibili sono “V”, “A” (“Awesome”), “B” (“Baad”) e “C” (“Crappy”). Un voto alto garantisce un maggior numero di crediti da spendere per potenziare Joe.
Joe ha a disposizione diversi super poteri: “VFX Slow” rallenta il nostro, così come i suoi nemici e l’ambiente circostante. È possibile colpire con maggiore accuratezza e potenza, mentre le bombe hanno un impatto maggiore e i motori dei veicoli maggiore spinta. “VFX Mach Speed” permette a Joe di muoversi e di colpire alla velocità del suono. “VFX Zoom In” semplicemente “zooma”: l’inquadratura si restringe su Joe, che può esibirsi in mosse particolari. I super poteri possono essere combinati per ottenere effetti devastanti. Va anche detto che l’effetto dei super poteri ha una durata limitata nel tempo: una barra indica la riserva di super potenza disponibile. Una volta esaurita, Joe svestirà per qualche secondo il mantellino: durante questo lasso di tempo sarà più vulnerabile e più debole.
Non fosse per la scintillante grafica in “cel shading”, il “progressive scan” (per chi se lo può permettere) delle edizioni NTSC e l’audio Dolby Pro Logic II, VJ potrebbe benissimo essere confuso con un titolo arcade anni ’80, uno di quelli più bastardi e mangiasoldi. La difficoltà si mantiene su livelli elevati, mentre il gioco fallisce nello spiegare in maniera precisa lo scopo di ciascuna missione. Il tutto si riduce più a uno “sbaglia e riprova”: il talento cede il passo alla perseveranza, il divertimento alla frustrazione. Ma quando la sfida diviene farsa, qualcosa nel “design” dei livelli non quadra. Esempio: nel sesto livello Joe deve affrontare di nuovo i cinque boss sconfitti precedentemente. Tutti d’un fiato, uno dopo l’altro. Al termine del carnaio appare il sesto boss, più cattivo e bastardo che mai.
Che dire? Forse l’inventiva degli sviluppatori è andata esaurita realizzando lo stile grafico e il disegno dei primi cinque livelli. Altrimenti non si spiega una tale caduta creativa. Da quando in quà riciclare è sinonimo di qualità?
Ciò che resta è un’originalissima produzione Capcom, che s’allontana finalmente dallo stile gotico dei suoi titoli di punta, una meravigliosa caratterizzazione che s’ispira ai super eroi kitsch stile Kamen Raider o Power Rangers, e un senso di frustrazione che speravamo esserci lasciato alle spalle.











il pappa di Vampirocoso ha scritto:
La prima recensione giusta su Viewtiful Joe che abbia mai letto.
lo specioso kebabista Druganticus ha scritto:
beh,e dove sono le stronzate???