Recensione di Mario Kart Wii

E così arriva la fiera e decidiamo d’andarci anche se siamo nerd adulti alla frutta. Tanto per darci l’aria di chi sa stare allo scherzo, gente chic che non disprezza la paccottiglia da Luna Park. Sofisticata ma autoironica. Sì, come no.

Da piccino la fiera era una festa mica male. Io e mio fratello passavamo la settimana precedente rovistando nelle tasche di papà, arraffando monete a tutto spiano. Quando c’era la fiera non trovava mai gli spicci per le sigarette, poveraccio. Il massimo fu l’anno in cui riuscimmo ad trafugare ventiquattromila lire ciascuno, un sabato di fiera indimenticabile. S’era tanto sazi e ubriachi di giostre e cazzate e frittellona e trinchetti e sala giochi che alla fine non sapevamo più come spenderli, ‘sti soldi. Finimmo per giocarci gli ultimi averi al tiro a segno. Vinsi una quaglia viva, la portai a casa ma sparì dopo poche ore. Più vista. Che fine abbia fatto quella quaglia resta uno dei più grandi misteri della mia infanzia.

Così andiamo alla fiera e ricordo quando da ragazzino c’andavo col Ciao. Avevo inventato ‘sto gioco da fare col casco. Inventavo sempre un mucchio di cazzate spesso pericolose. Il punto era montare sul trenino degli orrori col casco sotto braccio e, una volta dentro, prendere a cascate i mostri, gli zombi, i pipistrelli. Il massimo era rincagnare lo scheletro meccanico che usciva dalla botte. Appena alzava la testa giù una legnata a tradimento col casco. Una volta si ruppe. Rimase bloccato esalando un suono tragico e doloroso. “Guuuh.” Non mi resi mai conto di quanto fosse una cosa stupida finché non lo vidi fare a un amico. Dall’esterno si udivano tutte le mazzate, i botti, le corcate in testa allo scheletro. Un casino incredibile, con la vecchia alla cassa che girava la testa con un’espressione tipo “WTF?”. Come non c’abbiano mai blindati e cacciati a pedate nel sedere resta tutt’ora uno dei più grandi misteri della civiltà occidentale.

Da allora ho sempre pensato che sarebbe stato ganzo giocare a un gioco che vai a zonzo su fantasiose macchinine sparando mine in testa agli avversari. Ma essendo un fan SEGA della prima ora ho sempre schifato le console Nintendo. Fino al GameCube. Difatti per me il primo titolo di questo tipo, mazzate ambulanti su ridicoli mezzi di fortuna, è stato Mario Kart: Double Dash!!. Il problema di DD era, e resta, quello di tutti i Mario Kart precedenti: per divertirsi occorre materiale umano. Giocare in doppio con la Yuko o con mio fratello era ganzo per qualche ora, ma poi senza gente di pari manico risulta difficile appassionarsi davvero. Il fatto di essere giovini adulti in carriera fa sì che la maggior parte degli amicici ha famiglia e/o prole. Lavori umilianti, sfiancanti e poca voglia di balle. O forse, semplicemente, sto sui coglioni alle gente.

Qui s’inserisce Mario Kart DS, il primo con multiplayer on-line supportato ufficialmente. Bello e divertente per qualche settimana, ossia finché la tecnica dello snaking non prese definitivamente piede, snaturando completamente il modello di guida originale. I primi tempi era bello fare i manici collo snaking. Ma dopo una, due, dieci, cinquanta volte che te la giochi in questo modo ti senti leggermente ritardato. Se tutto il cough divertimento sta nel girare meccanicamente il dito attorno a un pirolino, allora tanto vale risparmiare cinquanta sacchi e scaccolarsi avidamente. Che è gratis e si può fare pressoché ovunque, altro che console portatile.

Fondamentalmente è brutto vedere una comunità on-line sfaldarsi per questo genere di ragioni. È come quando il tuo compagno di scuola finisce al riformatorio, l’altro si ritira per passare a una scuola privata di fancazzisti e l’altro ancora viene spedito in fonderia dai genitori. Il ricordo dei bei tempi è tanto più amaro perché irripetibile. Perciò quando lessi i primi dettagli sull’on-line di Mario Kart Wii restai sulle mie. Ultimamente Nintendo, coi giochi di corse, aveva un non so ché di magico. Tipo il tocco di Sauron. Un raggio della morte capace di rendere tutto merdaceo a causa dello snaking. Come in MKDS e F-Zero GX. Sarebbe stato ancora così? Inoltre circolavano voci sconcertanti sul ritorno dei diabolici codici amico (pro-tip: copiate MSN/ICQ/Jabber/Xbox Live, caproni) e l’assenza della chat vocale.

Incurante del pericolo e attratto dai mezzi a due ruote filai dal Penni a comprarne una copia.

Da allora e per tre mesi non ho giocato ad altro. Puro stato di grazia. La campagna in singolo è eccellente e le moto sono un’aggiunta particolarmente azzeccata, che da sola rinnova un modello di guida altrimenti vecchierrimo. I nuovi circuiti, sedici in totale, sono belli, larghi, colorati e molto vari.

L’aspetto migliore è senz’altro il multiplayer on-line. Fino a 12 giocatori contemporaneamente, botte da orbi, sorpassi, trucchi e acrobazie. Scorciatoie, colpi di culo e di sfortuna. Un’esperienza esilarante.

Spesso si critica Nintendo per la pessima attitudine verso la componente on-line, e a ragione. Ma vedendo le funzioni e l’interfaccia utente usata in MKWii viene quasi voglia di perdonarla. Tutto è bella e originale, a cominciare dalla fattura delle classifiche, fino alla semplice ma azzeccata schermata di ricerca degli avversari, con i loro Mii sorridenti che vengono mostrati sul mappamondo. O la gestione dei ghost, con annesso scaricaggio e sfida. Nessuno sviluppatore al mondo, a eccezione di Nintendo, è capace di rendere divertente e giocosa una semplice schermata delle opzioni.

Quella che all’inizio sembrava una grave mancanza, l’assenza della chat vocale, è invece una pensata mica male. Quando sei primo e un ragazzino francese dal nome frufrù tipo Hevré97 o §YoshiZidane§ ti spara un guscio blu facendoti cadere nel vuoto a due curve dal traguardo… è davvero meglio non udire la sua voce di cazzo pre-pubescente. Altroché, ziocaro. Questo sì che genera violenza, mica Grand Theft Auto.

Titolo: Mario Kart Wii
Sviluppato da: Nintendo EAD
Pubblicato da: Nintendo
Versione provata: Nintendo Wii (PAL)
Genere: guida
Giocatori: 1-12

Valutazione

Giudizio Finale

Categorie:

Commenti e contributi

  1. Il 10 settembre 2008, 05:46
    attratto dalla pheega, Diobrando ha scritto:

    Ottima recensione, davvero. Soprattutto la prima parte (quella sul ricordo d’infanzia). Semplicemente meravigliosa…

  2. Il 10 settembre 2008, 11:29
    pur non capendo un kattsaw, prefe ha scritto:

    un’espressione tipo “WTF?”

    mi fa troppo ridere!

  3. Il 10 settembre 2008, 19:26
    installando un emulatore C64 su Linux, Faina ha scritto:

    L’unico gioco di Kart a cui io abbia mai giocato è stato Crash Team Racing per la PSX, e mi era piaciuto..
    La tua recensione ha risvegliato la mia voglia di far saltare in aria dei poveri guidatori innocenti tramite l’utilizzo di armi fantasiose dalla dubbia praticità.

  4. Il 14 settembre 2008, 00:22
    la cugina di Velivan ha scritto:

    ti seguo da moltissimo tempo e non ho mai avuto il coraggio di lasciare un commento(non mi andava di scassarmi le palle a scrivere + che altro)comunque scrivi sempre cose che mi incantano e riesco a leggere 40 paggine de sto blog senza mai annoiarmi…geniale

  5. Il 14 settembre 2008, 00:24
    lo specioso kebabista Velivan ha scritto:

    ti seguo da moltissimo tempo e non ho mai avuto il coraggio di lasciare un commento(non mi andava di scassarmi le palle a scrivere + che altro)comunque scrivi sempre cose che mi incantano e riesco a leggere 40 pagine de sto blog senza mai annoiarmi…geniale

  6. Il 30 settembre 2008, 11:20
    pur non capendo un kattsaw, Valoroso ha scritto:

    Anche io ti seguo da tanto tempo, stavolta mi sono degnato a scrivere un commento anche io. Io penso che neanche le gag più geniali dei Simpson o di Family guy mi fanno veramente pisciare dalle risate come prima quando ho letto questo articolo. Ti prego, non smettere mai di scrivere ‘ste cazzate, ti prego!

  7. Il 14 luglio 2009, 11:14
    la mamma di PAZZINI 10 ha scritto:

    caro neko, mario kart wii ce l’ha mio fratello a casa sua, appena io posso vado a casa sua, ma a mario kart wii non so giocare bene, mio fratello é un po’ più forte di me. io sono 1000 volte più veloce su mario kart ds. ho già giocato su wi-fi (wii) ma non ne ho mai vinta una, massimo secondo posto per culo, mio fratello a volte vince, ma io non so tenere quel cacchio di volante in mano. su mario kart per nintendo ds ho vinto 120 partite e perse 24 (almeno 20 sconfitte per colpa dei trucchi dei miei avversari) ed ho iniziato a giocare su wi-fi solo da 2 settimane, ho mario kart ds da ben 3 anni.

  8. Il 2 agosto 2009, 23:00
    quel groide di PAZZINI 10 ha scritto:

    Su nintendo rivista ufficiale é iniziara una nuova sfida di prova a tempo. la pista é gcn montagne di dk. pronti… partenza… via!!! record attuale mio é di 02.35.800 con il giro record di quella gara di 50.980. giro record non di quella gara é di 50.300 con un solo fungo utilizzato.

    (macchina fiamma volante) si inizia lasciando un piccolo miniturbo e un gran miniturbo prima del cannone, dopo il cannone lanciatevi in aria con la prima rampa tenendovi sulla sinistra evitando le altre 2 rampe, dopodiché ci sono ben 4 curve a U, la prima semplice, la seconda devi passare in mezzo ai due sassi, la terza c‘é il crepaccio (ovviamente non cascateci), l’ultima é difficile, poi nel ponte usate uno dei 3 funghi che avete. il secondo e il terzo giro non ci sono i massi cadenti nella seconda curva a U. se siete sei fenomeneni, invece di fare la terza curva a U, saltate direttamente il crepaccio.

    vediamo se mi battete, ho usato una macchina, non una moto.

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