E niente c‘è gente che si lamenta dello sciopero dei benzinai solo perché non ha mai provato a rimanere a secco col motorino negli anni ’90. Negli anni ’90 non è mica come adesso che basta andare in autostrada a fare il pieno una volta col motorino. Non ci potevi andare perché non c’era la macchinetta della miscela e il Ciao pippava solo quella.
E infatti una volta sono rimasto a piedi col Ciao — finita la benza — e allora il mio amico Loca suggerì una soluzione rinascimentale: fare la miscela con l’olio Cuore. E infatti funzionò solo che da allora e per circa sei mesi il Ciao lasciava una scia di odore come di patatine fritte ovunque andassi e infatti la mattina i miei compagni sapevano che stavo arrivando a scuola semplicemente fiutando, se erano controvento. Ma non solo di patatine anche di fritto misto e frittellona da Luna Park — credo dipendesse dalle condizioni meteorologiche — e così gli anni ’90 era un periodo piuttosto duro, felice ma duro al tempo stesso.
E la stessa cosa mi viene in mente oggi giocando a The Legend of Zelda: Twilight Princess che porco il clero è bello e tutto ma non si può continuare con le stesse meccaniche di dieci anni fa il mondo è andato avanti, persino il Ciao ora lo vendono dotato di miscelatore.
E in Zelda: TP c‘è Midna uno dei personaggi più dolci e affascinanti che abbia mai incontrato in un videogioco ma la meccanica è sempre quella potrei giocarlo a occhi chiusi e ogni tanto capita perché ci sono dei punti noiosi che mi addormento TIPO I DUNGEON. Ecco I DUNGEON se io incontrassi Eiji Aonuma gli tirerei dietro una latta di olio Cuore per sentirsi in forma che non si può nel 2007 fare un dungeon di due ore che non puoi salvare senza un pollo — cioè io ne ho viste di cazzate nei videogiochi — i cassoni di Resident Evil i QTE di Shenmue i combattimenti casuali ogni tre secondi di Skies of Arcadia ma il pollo no non m’era capitato è forse la soluzione più assurda dai tempi di Sam & Max — come dice il mio amico Daripper — quando nel tunnel dell’ammmore dovevi prendere Max e fracassarlo contro il quadro elettrico. A PARTE CHE DUE ORE DI DUNGEON È UNA ROBA ASSURDA CHE una volta da ragazzino potevo farlo tutto d’un fiato ma ora noto che su forum e newsgroup i miei amici nerz — raggiunta una certa età — va di moda dire che non c’hanno tempo che son trentenni pieni d’impegni fa niente se poi passano la sera cercando invano di convincere la moglie a zompare ripiegando sullo scaricaggio di film zozzi.
E poi Zelda: TP ha uno degli “attacchi” più lenti e privi di senso che mi sia mai che tipo lo psicologo mi ha chiesto se ho subito dei traumi e gli ho risposto di sì che quando negli anni ’90 scrivevo per il quotidiano della mia città un capo redattore pazzo e assetato di sangue mi costringeva a riscrivere l’attacco anche venti o trenta volte. L’attacco è l’inizio di un articolo e con un po’ di fortuna dovrebbe essere tanto fico e trendarello da catturare il lettore e spingerlo giù giù giù fino a fargli leggere tutto il pezzo. In questo modo puoi dire che tutta la merce è stata venduta. Quel bastardo mi guardava di sottecchi con un ghigno demoniaco e m’incoraggiava con frasi tipo “mangiamerda” “sacco di pus” o “lurido cane non tornare finché non avrai scritto qualcosa di PERFETTO” e da allora sono traumatizzato piuttosto sensibile verso tutte le opere che partono lente, senza riguardo del fatto che se non m’acchiappi subito non m’acchiappi più. E Zelda: TP è così che passi le prime quattro ore a pascolare le capre — che voglio dire.
E dopo che Nintendo m’ha fregato facendo slittare il gioco di oltre un anno per farlo uscire col Wii doversi sorbire la vita del pastorello Link con capre e cavallo e gli amichetti di sei e dieci anni è piuttosto sgradevole senza contare che lo scenario sottintende diverse e malcelate allusioni sessuali tutt’altro che lusinghiere.
E alla fine il gioco me lo sono goduto perché il controllo spacca abbastanza col Wiimote mi metto giù spaparanzato sul divano con le braccia appoggiate ma del resto la line-up del Wii è addirittura inferiore a quella del Cubetto — che voglio dire.
E quando ero ragazzino una volta il mio amico Pesi arrivò a scuola con l’NSR nuova fiammante e poi di notte sognai che anche io avevo l’NSR nuova fiammante e la mattina ero troppo contento sorridevo come un cretino e scendo in garage tutto felice aspettando di trovarci l’NSR e invece c’era il Ciao puzzolente di fritto son rimasto troppo male. E così adesso sogno una line-up di Wii tipo l’NSR con tutti i giochi che adoro tipo Metroid Prime ma non a Natale e Pikmin e Animal Crossing e Mario Kart e Resident Evil e anche uno Zelda nuovo e per nuovo intendo le meccaniche nuove non la solita minestra riscaldata il solito sistema di salvataggio medievale I DUNGEON di due tre ore le solite quattro micragnose scorciatoie Link e la sua faccia da pesce lesso i soliti oggetti i soliti nemici le fate e le pozioni capisco la continuità la tradizione la formula collaudata ma non basta, non basta più. Il mondo è andato avanti.
Titolo: The Legend of Zelda: Twilight Princess
Sviluppato da: Nintendo EAD
Pubblicato da: Nintendo
Versione provata: Nintendo Wii (PAL)
Genere: azione, avventura
Valutazione
Giudizio Finale











quel gran bell’uomo di ZioPrest ha scritto:
Ahahah che spasso di recensione!
Ora voglio proprio vedere i bimbiminchia se partono all’attacco pure per sta mignotta di Zelda.
quel necrorasta di BollerD2 ha scritto:
Stai invecchiando neko…
mentre sniffava colla, Frullocilumsis ha scritto:
Sarai presto scomunicato dai nintendari, sappilo
l’underdog per eccellenza Tredici ha scritto:
non ho capito se la recensione è su zelda o sul Ciao a frittura mista….
mentre sniffava colla, Buso dea rana ha scritto:
Almeno tu lo facevi col ciao un mio amico lo fa col defender che come motore si beve anche le trementina per non dire di peggio. Ecco lui qualsiasi tipo di olio che riesce a raccattare ce lo butta dentro e quando sgasa fa quel tipico odore da mac donald che adesso che ci penso se dell’olio smarzo bruciato dentro un cilindro mescolato con dell’altro olio motore che a confronto del conglomerato bituminoso è come il bludiesel ha lo stesso odore mi sa tanto che le patatine le friggono nei liquami di stalla però è buono…
l’assistente sociale di Jegruva ha scritto:
Hai fottutamente ragione.
la sorella di MaChan ha scritto:
cos’è la Line-up ?
l’assistente sociale di sir clive sinclair ha scritto:
Comunque aspettando un gioco decente ci sono sempre le amene domande del canale Wii “Vota anche tu”, domande che tutti almeno una volta si sono posti nella vita e sulla tazza del cesso.
attratto dalla pheega, K ha scritto:
Le pecore sono belle e la cosa che mi piace di più del gioco è il nuovo sistema di pesca!
Ma parliamo di cose serie, perché io in realtà l’ho intravisto per sbaglio acasa di un mio amico; mi pareva di avere sentito qualcosa sugli odori che portasse un qualche rinnovamento e… ammetto che è un po’ che non gioco, ma nei vecchi zelda non potevi salvare quando cacchio ti pareva (con l’unico problema che nei dungeon dovevi tornare alla stanza iniziale quando ricaricavi, ma era un problema minore visto che tutto il resto stava fatto)?
la mamma di Neko ha scritto:
In questo funziona che se trovi il pollo puoi farti teletrasportare all’esterno del dungeon, salvare, e in seguito tornare nell’ultima stanza visitata. Negli altri di solito c’erano le giare da usare come scorciatoia, giusto?
Il discorso del fiuto è piuttosto carino ma anche lineare, di solito serve per andare dal punto A al punto B quindi niente di particolarmente innovativo tranne che in un caso, nel regno degli Zora.
Più che il mini-gioco della pesca ho preferito quello della corsa in snowboard, piuttosto divertente e ben fatto (trovi video su YouTube).
la cugina di K ha scritto:
Mi cogli impreparato, in effetti non ho ancora giocato Wind Wakers, ma ho sentito voci di noia e declino anche per quello. L’ultimo che ho giocato era Minish cup, che essendo per GBA ricalca molto Zelda III (quello per SNES) in cui potevi salvare quando volevi, con l’unico problema che non sempre la locazione dove ricaricavi era quella dove avevi salvato (specie nei dungeon)... e ora che mi ci fai pensare nei dungeon c’era sempre un modo (e spesso erano giare) per tornare nel punto significativo più avanzato cui ti eri guadagnato l’accesso… però salvavi quando ti pareva senza manie contadine di pecore e polli…
attratto dalla pheega, Neko ha scritto:
No, allora scusa, mi sono spiegato male: puoi salvare ovunque ma, come in tutti gli Zelda, se salvi nel dungeon ti rimanda all’inizio, a meno che non trovi il pollastro che ti fa uscire, salvare e rientrare dove hai lasciato. Sinceramente ho preferito WW a TP, anche se sì, la parte centrale “acchiappali tutti” è un filino noiosa o, meglio, nel gioco non c’è alcun senso d’urgenza che spinga a completare mappe e pezzi di Triforza. Ci fosse stato un po’ di fiato sul collo forse il tutto sarebbe stato un filo più godibile.
quel cetaceo di Jean ha scritto:
uei neko, va che ti hanno citato in questo blog
http://www.softblog.it/post/1996/maria-ozawa
la sorella di Gretta ha scritto:
Ho apprezzato tantissimo anche questo Zelda, ma apprezzo l’ironia della recensione, sono morto dal ridere!
grattandosi il kattsaw, John Doe ha scritto:
se qualcuno mi cancella l’account di world of warcraft magari avro’ tempo di capire cosa e’ uscito dopo il supernintedo
sfidando il ridicolo K ha scritto:
Mi metti un po’ in crisi… chi mi ha detto che WW era noioso, mi ha anche detto che invece TP si era quasi del tutto ripreso dalla malattia ZeldoPiattica…
Tanto io ci giocherò gratis… Mwha ha ha ha ha ha!
Toglimi una curiosità, tu senza fiato sul collo sei riuscito a trovare tutto o hai mollato?
la cugina di neosky ha scritto:
uè neko!!!!1 fammi la recensione sul final fantasy XII... minchia l’ho appena preso ma è ancora incartato non lo apro finchè non mi dici se posso farci un giro o se devo giocare a hockey col dvd sul pavimento :-)
l’anulu de mama Schuck ha scritto:
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Tieni, Neko, ti presto un po’ delle mie virgole, che, come vedi, io ne uso tante, di modo che tu possa distribuirle ad minchiam nel testo della tua recenzione, che, messa così, senza punteggiatura di sorca, pardon, di sorta, non si capisce una cippa
:-)
mentre sniffava colla, Neko ha scritto:
Toglimi una curiosità, tu senza fiato sul collo sei riuscito a trovare tutto o hai mollato?
La prima volta sì, ho fatto tutto e l’ho trovato divertente. In seguito un mio amico mi disse che lui invece l’aveva trovato noioso e, rigiocandolo a distanza di mesi, ho pensato la stessa cosa. Forse mi sono fatto influenzare. :) Cmq sì è un po’ prolisso: trova le otto mappe, trova gli otto pezzi di Triforza…
Al di là di tutto i dungeon di WW sono più divertenti, quello con la paperella e l’omino-ghianda sono dei piccoli capolavori. Trovo più appagante girovagare col cavallo piuttosto che con la barchetta, anche se il mondo di WW era più divertente da esplorare, e forse anche più semplice, dato che su ogni isola sapevi di trovare qualcosa da fare/scoprire.
la cugina di cLoCk ha scritto:
Cazzo Neko,
la tua rece è stata linkata da gamesblog.
preparati ad una massa invasiva di bambini pacioccosi con le mani impiastrate di cioccolato…
lo specioso kebabista Zart ha scritto:
Fortunatamente c’è qualcuno che la pensa come me su questo episodio di Zelda. A tratti soporifero, ma sempre Zelda rimane.
Ah, una piccola considerazione – sempre se si può definire tale – sostengo da tempo che Shadow of the Colossus per PS2 si mangi sto Zelda senza problemi sul lato “atmosfera/epicità”. Voi che ne pensate?
la mamma di Bbecienzo ha scritto:
penso che sei n’idiota, la colonna sonora è semplicemente meravigliosa, forse solo sulla grafica si sono sprecati,ma nel resto tutto è curato nei particolari, ma se non riesci a finire un dungeon non prendertela col gioco, ma con la tua idiozia…e con questo ho finito…
quel fullandrone di Zart ha scritto:
I momenti topici si sprecano in questo episodio, registicamente anche molto più ricercato rispetto i predecessori, e sulla “nuova” opera di Koji Kondo non ho nulla da ridire. E’ l’esperienza di gioco che non colpisce più come una volta – o meglio, come Ocarina of Time riuscì a fare – e i molteplici Deja-vu (o deja-joué xD) certamente non riescono a far conquistare a questo episodio una sui “unicità”. Credo che alla base di tutti gli Zelda ci sia l’atmosfera, perchè questo mi sembra un contentino per fan di OoT? ;) Ah Bbecienzo, gioco alla saga di Zelda da un po’ di tempo, non sono certo un neofito della serie :)
lo specioso kebabista Novità ha scritto:
Il giuoco è così vecchio perchè creato per gamecube. Aspettiamo il prossimo Zelda.
l’anulu de mama Il Baka ha scritto:
Oh, carina la recensione. Ma se ce mettevi la punteggiatura era mejo me sa.
l’anulu de mama DanielDarko ha scritto:
ehilà. In primis la rece è divertente. D’accordo anche sulla meccanica di gioco ormai obsoleta. Ma questo Zelda Twilight Princess è un’avventura magica da godersi tutta d’un fiato! la Nintendo si è adeguata agli standard attuali, ossia poche sub quest e molta trama. Ahimè i dungeon un po annoiano è vero però sono il culmine di ogni Zelda (detto fra noi, servono solo ad allungare la pappina).
In ogni caso è un ottimo gioco imho, non va denigrato cosi.