Non tanto per la selezione di prodotti, che comunque sembra ampia, bensì per il personale, in puro stile “antipasto del maniaco sessuale”.



È stano perché ovunque vada, qui in Italia, nei negozi di fumetti trovo sempre trentenni sovrappeso dalla barbetta incolta e dotati di ascella pezzata. Un po’ come noi, insomma. O come lui:












quel cetaceo di GianSburrasca ha scritto:
Mmmmh, bel negozio, ma probabilmente è meglio che in Italia non ci siano commesse vestite così, non potrei sopportare la visione di pantaloni a vita bassa con la pancia alla zuava..
P.S. Sono commosso dal ritorno di Numerozero!!!!11
grattandosi il kattsaw, John Doe ha scritto:
Ognuno di quei negozi dovrebbe essere uno stato a parte con leggi speciali dove gli abusi sessuali sono consentiti.
Altrmenti coltivare l’hobby dei fumetti fra avvocati preservativi e fumetti comincia a costare troppo
la mamma di CRV§ADER//KY ha scritto:
il ciuffo di pelo che fuoriesce dai pantaloni è un tocco di classe ^^
grattandosi il kattsaw, Oz ha scritto:
stocaz! ce ne fossero di più di sti posti e si, concordo per il libertinaggio e stupro localizzato!
sfidando il ridicolo K ha scritto:
Io sono una gran figa e gestisco un negozio di fumetti in Italia… mi credete?
installando un emulatore C64 su Linux, r3d ha scritto:
Solo se te la incarti e ce la spedisci.
Poi provvederemo noi a creare un bookcrossing ring al fine di condividere il bene con tutti i fratelli di numero zero ed infine restituirti il maltolto.
p.s. se è davvero “grande” ci viene a costare un pò tanto di spedizione, ma faremo un sacrificio.
l’underdog per eccellenza Ahriman ha scritto:
Sarà...ma io vedo delle vhs sugli scaffali…mi pare o una notizia mooooolto vecchia oppure un abbaglio di qualcuno…
quel fullandrone di Cellist ha scritto:
vai in fumetteria giusto per sentirti dire “guardami e non toccarmi” tutto ciò è molto frustrante…