Gli onigiri

Da piccino, guardando quintali di anime in Tv, mi chiedevo sempre, sbavando, cosa fossero quelle robe triangolari bianche con una striscia nera in fondo, hai presente? No, non le tue mutande sporche, sto parlando di quella specie di merendine che i nippi si schiumano, negli anime come nella vita reale perlopiù con gran foga, esibendosi in espressioni di intenso piacere con gli occhi sempre disegnati così “n” e la bocca così “O”.


Chihiro e Haku alle prese con gli onigiri

Durante l’infanzia e l’adolescenza non riuscii mai a trovare risposta al pressante quesito, sia per l’assenza di materiale umano necessario — un nippo/a a cui chiedere di persona — sia perché ai miei tempi l’Internetz non c’era — e se ci fosse stata mica avrei perso ore preziose a leggere di specialità gastronomiche nippe — mi sarei ammazzato di pippe tuffandomi nel vorno on-line più truce (allora il massimo della zozzeria era una copia tutta incollata di Gin Fizz, gh!).

Il cibo misterioso continuò a vivere nei ricordi, sempre più avvolto nel suo impenetrabile enigma, fin quando il fato o, più precisamente, dei ragazzi israeliani inventarono un semplice quanto funzionale programma per scrivere messaggi in tempo reale: ICQ. Su ICQ conobbi il mio primo nippo, era una nippa, e la prima cosa che le chiesi fu ASL???? “cosa sono le robine triangolari bianche con la roba nera in fondo”, ma lei mi spezzo il cuore inviandomi una foto delle sue mutande sporche. Volendo, disse, avrei anche potuto acquistarle. WTF?

In realtà le robine triangolari etc, etc… si chiamano onigiri e sono, pensa un po’! semplici polpettine di riso con un’alga nori sul fondo, che fa appunto la striscia nera.


Gli onigiri della Yuko, senza alga sotto ma conditi col furikake

Gli onigiri sono una pietanza semplice da preparare e molto diffusa, perché basta un po’ di riso, qualche alga e solitamente prugne umeboshi, ingredienti sempre presenti nelle dispense nippe. Spesso si preparano col riso avanzato dal pranzo o dalla cena, un ottimo modo per riciclare gli avanzi.


Ai bimbi viene insegnato come preparare gli onigiri

Prepararli è facile: è sufficiente bagnarsi leggermente le mani, strofinarle in un po’ di sale, raccogliere il riso nei palmi e cercare di dare al tutto una forma triangolare. All’interno si può mettere prugne acide umeboshi, oppure pesce, del tonno in scatola o, addirittura, Spam, che in Giappone è piuttosto comune. Per i nippi il riso equivale al nostro pane, quindi si accompagna bene a qualsiasi sapore.
Solitamente si finisce l’onigiri con una striscia di alga nori, che serve sia per dare sapore ma, soprattutto, per fare in modo che la polpettina non si appiccichi troppo alle dita di chi la mangia.


Onigiri alla Spam

Di onigiri ce ne sono innumerevoli varianti: dolci, salati, ricoperti di sesamo, pesce essicato, spezie (furikake, insaporitori del riso spesso venduti in bustina). Si possono gustare freddi oppure leggermente grigliati. Sono ottimi da portare in ufficio come spuntino o a scuola come merenda. Sono perfetti da infilare nella bento-box, oppure da schiumare la sera tardi, quando la fame chimica incalza.

In Giappone si possono acquistare nei mini-supermercati combini, in negozi specializzati chiamati onigiri-ya, o dalle classiche macchinette agli angoli delle strade (yuck!). Non ho idea di quale riso italiano sia migliore per prepararli: in casa ne abbiamo provati diversi, ma senza capire bene la differenza. L’importante è che il riso sia sufficientemente appiccicoso. Potendo, è meglio acquistare direttamente riso giapponese. Le prugne e le alghe si trovano piuttosto facilmente, sia nei negozi specializzati, sia in quei covi di freak e hippy scoppiati che sono i negozi di cibo biologico (come sempre, evitare le rivendite cinesi).

Per i nerd allo stadio terminale esistono anche formine e macchinette che aiutano nella preparazione degli onigiri, spesso decorate con personaggi kawaii sticazzi come Hello Kitty, Cinammon Roll, Animal Crossing e altre cagate.

Nella preparazione della bento-box, la sportina del pranzo nippa, gli onigiri la fanno da padrone e gli otaku più marci potranno godere del fatto che in Giappone esiste tutta una letteratura riguardante l’arte di preparare e decorare bento.

Onigiri FAQ

Domanda: come mai nei cartoni animati i nippi, dopo aver mangiato un onigiri, si prendono a pugni la carotide?
Risposta: perché il riso “stoppa” e serve percuotersi il torace per mandare giù il boccone. O quello o un bel sorso di birra (credo che nessuno, in Giappone, c’abbia mai pensato).

D: ci posso suborrare dentro?
R: sicuro. È un ottimo sostituto del ripieno di merluzzo nonché un astuto espediente per compattare l’onigiri, nel caso tu abbia cotto male il riso.

D: ma dopo che ho preparato gli onigiri li devo avvolgere in una specie di tovagliolo?
R: certo! La vera sportina del pranzo nippa è composta da bento-box e relativo tovagliolo annodato. Mai più senza!

D: ho comprato il riso… uhm… credo… giapponese in un negozio di alimentari cinese, ma il pacchetto, seppur sigillato, contiene un esercito di camole assassine ancora vive, WTF?
R: le camole sono l’ingrediente che sostiene l’intera economia cinese. Rende i loro ingegneri più intelligenti e i loro minatori di uranio meno soggetti all’avvelenamento da radiazioni.

D: ma la umeboshi è acidissima, e poi ha l’aspetto dei testicoli di mio nonno. Dove sbaglio?
R: non sbagli, è davvero acidissima e sembra davvero il testicolo moscio e avvizzito di tuo nonno. Ma la strada verso l’illuminazione otaku è lastricata di questo e altri ostacoli. Endure. In enduring, grow strong.

Categorie:

Commenti e contributi

  1. Il 16 luglio 2007, 17:57
    quel groide di Shock ha scritto:

    omfg, ho mangiato gli onigiri
    facevano cagare, a eccezione del ripieno di salmone

    tutti quegli anime mi hanno deluso, kattsaw

  2. Il 16 luglio 2007, 19:26
    quel necrorasta di nataku ha scritto:

    la seconda fack mi ha chiarito il mio dubbio principale >_<

  3. Il 16 luglio 2007, 22:07
    la cugina di Il Chiurlo ha scritto:

    Volevo aggiungere una postilla alla già esauriente esposizione di Neko: è un rito comune tra i ragazzi adolescenti giapponesi confezionare con le proprie manine degli onigiri e donarli alla ragazza di cui sono innamorati, uno di questi naturalmente farcito del proprio seme, se la ragazza accetta gli onigiri e riconosce proprio quello giusto e lo divora con ingordigia leccandosi i baffi allora il ragazzo sa di essere ricambiato e può invitarla al cinema: ganzi questi jappo!!! Lo avrei dovuto fare anche io con i supplì a suo tempo…

  4. Il 16 luglio 2007, 22:11
    la mamma di Il Chiurlo ha scritto:

    Scusatemi ma ho scordato di puntualizzare che un esempio lampante del rituale lo vediamo nella prima foto dell’articolo dove Haku offre i propri manicaretti a Chiharu sperando che lei scopra quello con la ghiotta sorpresa…

  5. Il 17 luglio 2007, 09:34
    l’underdog per eccellenza K ha scritto:

    Ma gli arancini di riso col ragù, valgono come onigiri leggermente modificato?

  6. Il 17 luglio 2007, 11:38
    mentre sniffava colla, Peyote ha scritto:

    Ma che piatti nerdacei hai a casa??!!!1

    Il mio più grosso rammarico è quello di aver messo il filtro antispam al microonde e non poter preparare gli onigiri allo spam.

  7. Il 18 luglio 2007, 11:29
    l’underdog per eccellenza K ha scritto:

    Io vorrei mettermelo al cervello per evitare di dire tante cazzate, ma non so come si fa…

  8. Il 18 luglio 2007, 16:20
    quel cetaceo di aseptic404 ha scritto:

    l’onigiri, che gran piatto prelibato, anche io sono rimasto molto deluso la prima volta che li ho mangiati, la delusione é direttamente proporzionale all’aspettativa che uno ha quando pensa che sta per mangiare per la prima volta le “polpette dei cartoni animati”.

    Ma é ok, almeno non si rischia la vita come con i mochi.

  9. Il 18 luglio 2007, 17:45
    quel cetaceo di cellist ha scritto:

    ehi Neko dai 1occhiata a questo show televisivo nippo soprattutto la scena finale…sembra che in Nippolandia sia molto seguito…

    http://www.youtube.com/watch?v=WOIt3GV5Zzw&mode=related&search=

    poi riguardo all’onigiri: cos’è lo spam??!…

  10. Il 18 luglio 2007, 22:33
    quel gran bell’uomo di cellist ha scritto:

    Un altra slurperia è il Butaman 豚饅 ossia un panino fatto con la farina di riso, ripieno di maiale o manzo e cotto al vapore.
    Nonostante il nome tipicamente veneto, il butaman è stato importato dalla Cina in Giappone ed è oggi un piatto tipico del distretto del Kansai. Accompagnato ad una buona tazza di tè è veramente un piacere per il palato (almeno così dicono…)
    l’ho trovato qui:

    http://www.giappo.it/italian

    ad ogni modo vedrete che skeepho di sito…

  11. Il 18 luglio 2007, 23:55
    attratto dalla pheega, Neko ha scritto:

    Non male il butaman, va bene anche per scaldare le mani d’inverno.

    La peggiore m’è successa in un bar a Makuhari: prendo caffè (lungo, broda) e cornetto, mi siedo tutto contento, addento il cornetto e giù bestemmie. Dentro c’era una salsiccia di merda. Maledetti nippi sofisticatori.

  12. Il 19 luglio 2007, 00:25
    installando un emulatore C64 su Linux, Il Chiurlo ha scritto:

    Naturalmente la salsiccia era un invito caro Neko: in cuor mio spero che tu abbia accettato di buon grado l’invito e l’abbia utilizzata nel modo più consono…

  13. Il 19 luglio 2007, 05:39
    mentre sniffava colla, iSleepy ha scritto:

    credo che ci sburrerò dentro, visto che c’è indicato nelle FAQ

  14. Il 19 luglio 2007, 10:39
    l’underdog per eccellenza cellist ha scritto:

    la salsiccia nel cornetto? si tratta della colazione tipica del vero lottatore di sumo giapponese..

  15. Il 19 luglio 2007, 10:43
    quel necrorasta di cellist ha scritto:

    come si mette la foto di fianco al nome?
    mi devo abbonare…?

  16. Il 19 luglio 2007, 11:24
    installando un emulatore C64 su Linux, Neko ha scritto:

    Devi creare un account Gravatar usando la stessa e-mail che usi per commentare qui.

  17. Il 19 luglio 2007, 13:12
    il pappa di Neko ha scritto:

    Gravatar. Ovviamente funziona su tutti i siti che hanno Gravatar abilitato.

  18. Il 19 luglio 2007, 14:30
    l’underdog per eccellenza Il Chiurlo ha scritto:

    provo il mio gravatar

  19. Il 20 luglio 2007, 00:34
    la mamma di cellist ha scritto:

    ‘bbò, ora provo..

  20. Lo spam è una nota marca di carne che favorisce l’allargamento del pene: è rilasciata sotto licenza GPL dai Monty Python, che ne sono sostenitori così convinti da inviarla costantemente senza alcuna spesa ad indirizzi e-mail casuali.
    Più o meno. Nel discorso dovrebbero centrare dei vichingi, un circo volante, ed una simpatica canzoncina, ma non ricordo esattamente in che misura, è da troppo tempo che non controllo quell’articolo su Wikipedia. E magari è stato vandalizzato da quei monopolisti closed-source del Gruppo Cremonini, quindi non mi pare il caso.

  21. Il 20 luglio 2007, 11:55
    pur non capendo un kattsaw, Conte Guccione ha scritto:

    potrebbe andare peggio se qualcuno farcisse gli onigiri con una poderosa cagata…… già me l’immagino “Onigiri tirolesi” in foglia d’alga (inclusa nel condimento).
    L’espediente del riempimento spermatico mi ricorda quando da cinnazzo al cinema, facevo un buco sotto al sacchetto dei pop-corn infilandoci il “Sacro Wok” per poi invitare le sbarbine accanto ad infilare la mano per “usufruire” dei gustosi pop-corn…. ehhh! bei tempi!

  22. Il 20 luglio 2007, 19:24
    l’attaccante della Sampdoria nataku ha scritto:

    conte guccione mi hai fatto morire lol

  23. Il 20 luglio 2007, 22:18
    grattandosi il kattsaw, Il Chiurlo ha scritto:

    Mmmmmmm….non sono tanto convinto della bontà della tua pratica, dacchè il pop corn o meglio conosciuto come grano saltato, è solitamente condito con una quantità incommensurabile di sale marino. Il contatto quindi con le mucose del pene sarebbe sicuramente da evitare proprio per impedire infiammazioni al glande e quindi una minore attività virile…..

  24. Il 21 luglio 2007, 16:40
    grattandosi il kattsaw, nataku ha scritto:

    in questi casi forse lui usa il preservativo… molto utile…..lol

  25. Il 22 luglio 2007, 18:39
    installando un emulatore C64 su Linux, cellist ha scritto:

    Quando confermo il grava mi da questo messaggio:

    Application error

    Change this error message for exceptions thrown outside of an action (like in Dispatcher setups or broken Ruby code) in public/500.html

    ?…

  26. Il 23 luglio 2007, 13:49
    l’anulu de mama Peyote ha scritto:

    Neko ha messo uno script per non fartelo inserire!

  27. Il 24 luglio 2007, 00:21
    l’anulu de mama Conte Guccione ha scritto:

    lo sò, lo sò…. ma a quei tempi ero un cinnazzo, e ste cagate erano all’ordine del giorno. Ora……faccio di peggio ;)

  28. Il 24 luglio 2007, 22:23
    quel gran bell’uomo di cellist ha scritto:

    forte questo video sopratt a 2:18.. peccato che siano due cinesi del cazzo..

    http://www.youtube.com/watch?v=RSYRABNbFdQ

    ehi Neko esigo spiegazioni,capito??!

  29. Il 10 agosto 2007, 11:44
    l’attaccante della Sampdoria lorentz ha scritto:

    molto buoni, l’ultima volta li ho mangiati dopo una grandinata, raccolti dalla strada freschi freschi. piatto da gourmet 3 stellette 2 cucchiai

  30. Il 11 agosto 2007, 20:30
    mentre sniffava colla, cellist ha scritto:

    ottimi con una spolverata di chili messicano e moooolta birra…

    lo spam invece datelo al gatto, sempre che non si senta male…

  31. Il 3 settembre 2007, 12:55
    quel necrorasta di Kokeshi_Imene ha scritto:

    tutta questa storia mi ha fatto venire voglia di zburrare sui supplì che sto mangiando x colazione.

  32. Il 8 settembre 2007, 23:42
    l’assistente sociale di Olpus Bonzo ha scritto:

    Una volta ho assaggiato quell’alga nera di merda, e cazzo, quasi mi vomitavo i coglioni. Certo che i giapponesi hanno proprio uno stomaco di ferro.

  33. Il 10 settembre 2007, 21:41
    sfidando il ridicolo doria ha scritto:

    ma neko l’hai scritto tu l’articolo su hokuto no ken su atomiswave per gamesblog di tipo due anni fà?!?
    perchè mi ci sono imbattuto e non posso credere che voi due siate la stessa persona…leggendoti qui…decisamente no!

  34. Il 10 settembre 2007, 23:02
    la mamma di Neko ha scritto:

    Mboh, sì può darsi, una volta scrivevo per GS, poi ho mollato perché a Daripper gli puzzano i piedi.

  35. Il 11 settembre 2007, 09:17
    la sorella di Olpus Bonzo ha scritto:

    Gli puzzano come un alga giapponese?

  36. Il 23 settembre 2007, 07:47
    grattandosi il kattsaw, Luca ha scritto:

    Confermo sul “Butaman”…in cina si chiamano 饱子 “baozi” esistono di varie dimensioni e quelli più comuni hanno lo stesso ripieno dei ravioli al vapore, che si chiamano 饺子 “jiaozi”, in giapponese “gyoza” appunto…
    Interessante vedere come alcune pietanze giapponesi siano state importate dal giappone, ma ancora più interessante vedere come queste pietanze vengano poi rivendute ai cinesi a prezzo triplicato…esempio interessante: i famosissimi “Ramen” non sono altro che 拉面 “lamian” piatto che si mangia dovunque qua in cina a prezzi ridicoli (0.50€ a porzione) e che, quando è venduto in catene di ristoranti giapponesi, si paga tipo 4 volte tanto…
    Forse unico caso documentato dove i giappi hanno fregato i cinesi, notoriamente i napoletani dell’asia…
    Sarebbe più o meno come se un milanese riuscisse a piazzare con successo una catena di pizzerie a Napoli :D

  37. Il 15 novembre 2007, 21:18
    attratto dalla pheega, Jaffankulo ha scritto:

    kazzo kazzo ma kuesto sito skoperto or ora è troppo avanti….sebbene nn nutra partikolare attrazione per le nippe kolle tette….io nn so ki è il megaLoMan ke personifica il webmaster redattore e supremo kazzone di kuesto sitius ma kiunkue tu sia rispondimi….per me ormai sei un mito

Aggiungi un commento

Gravatar abilitato
non viene resa pubblica
facoltativo
Textile abilitato
Codice Textile Risultato
Altri esempi di Textile (si apre in una nuova finestra)
"Testo del link":http://www.example.com/ Testo del link
_Parola o frase_ Parola o frase
*Parola o frase* Parola o frase
-Parola o frase- Parola o frase
Gli URI vengono automaticamente convertiti in link (fino a un massimo di 5 per messaggio)