L’ibridazione è un procedimento grazie al quale si incrociano specie o varietà diverse per ottenere un terzo soggetto dalla caratteristiche superiori, un po’ come Gogeta o il Cookie Snack.
Sfogliando il portfolio della mia dolce compagna d’importazione, notai a un certo punto una confezione molto curiosa che riportava un mazzetto di peperoncini accanto a un paio di calze di lana. Interrogata a riguardo, la Yups rispose che si trattava di comunissime calze al peperoncino.
“Come al peperoncino… condite?”
“No, per fleddo, quando vai stadio baseball invelno metti calze peperoncino.”
E steek hutzee, da allora e per i successivi cinque anni la mia idea fissa fu quella di avviare una fiorente attività di import-export col Giappone, al fine di far conoscere anche agli stupidi italiani un tale prodigio tessile. “Perché nessuno me ne ha mai parlato prima”, mi chiedevo. Che un’idea semplice ma geniale! Calze di lana tessute con peperoncino, che grazie alle sue proprietà medicali e taumaturgiche e OMG mantengono il piede caldo anche in condizioni di freddo estremo.
Oltre all’import-export pensavo anche a tutta una serie di capi d’abbigliamento che avrebbero potuto beneficiare delle caratteristiche naturali presenti nelle piante. Mutande al mentolo per l’estate e… basta sostanzialmente, questa era l’unica idea che m’era venuta.
Poi l’anno scorso finalmente trovai un paio di calze al peperoncino. Girottavo per Nakano Broadway e avvistai un negozio che ne vendeva qualche paio. Subito mi chiesi perché ce ne fossero così poche. In preda a una gioia estatica, smisi di pormi domande e pagai lo sdentato commesso trentenne.
Tornato in Italia, con la stagione fredda alle porte, regalai un paio di calze-pep a mio padre, esaltandone le proprietà e pensando di avergli fatto il regalo più bello che un figlio possa mai fare all’autore dei propri giorni. L’altro paio lo tenni per me.

Poi mio padre smise di rivolgermi la parola e io finalmente indossai le calze al peperoncino per la prima volta. Be’, una cagata pazzesca. Non tengono affatto caldo, anzi, e indossarle dà come una spiacevole sensazione di untume lercio che non riesco a spiegarmi. Inoltre si bucarono in tipo 2,3 secondi, gettando una oscura ombra sul Paese che amo tanto e sui suoi abitanti dalle idee tanto bizzarre.
Ma non tutto è perduto. Infatti i nippi se ne sono usciti con un nuovo tipo di ibrido che mi piace un botto: si tratta della pubblicità di una compagnia d’assicurazioni nella quale un gatto e un’anatra si uniscono formando un super essere chiamato Manekineko Duck, il quale porta tanta felicità e probabilmente sa consigliarti circa quale piano di previdenza integrativa faccia al caso tuo.
Se non t’innamori all’istante della canzoncina hai il cuore di un carciofo, ecco.
Valutazione
Calore
Lammerda
Gatto
Anatra
Manekineko Duck
Valutazione finale











Mandingo
ha scritto:
Si potrebbe pensare anche alla mutanda al formaggio, cosi da poter sfoggiare la stessa mutanda per un mese intero
Il.Primario.Perculatore
ha scritto:
Dato che i calzini contengono Capsaicina, a quale livello li classifichersti nella scala di Scoville?
Un feticista finirebbe al PS? Quando li lavi, ottieni un’ottimo OC gas? Sgt. Pepper li indossava?
Per l’import-export dal Giappone non desisterei, qualcuno di mia conoscenza potrebbe essere molto interessato all’articolo, come regalo natalizio.
Filax
ha scritto:
Cioè, mi stai dicendo che se casco dal tetto di un jinja (tempio giapponese) atterrando su qualcosa mi unisco a quel qualcosa e dò vita a qualcosaltro?!
Sarà per caso questa la causa di quell’
abortoopera di Quality Socks?!Trulsone
ha scritto:
Lammerda svetta su tutto ciò…
faina
ha scritto:
Un pò come Mister Brillio: unisci un pesce e una lampadina e ottieni un prodotto di qualità superiore che sembra il faccione di Homer.
Cristo che commento idiota.
Maffozzozzozzzoz
ha scritto:
Manekineko Duck se lo mangia a colazione a Vegeta. E gli caca pure in bocca.
Gesù Cristo
ha scritto:
@faina: ‘azzo vuoi ?
Un semplice link e sarebbe stato Divino.
Beotrix
ha scritto:
Il bambino nella canzoncina non regge gli acuti. La tipa con cui duetta lo sotterra vocalmente.
(è una conclusione a cui sono giunto dopo averlo ascoltato 7-10 volte)
(è come una droga quel video)
cellist
ha scritto:
sono rimasto affascinato da quello che succede a 0:45, quando sembra che il Manekineko caghi fiorellini. Dà al video quel tocco bucolico che completa il tutto.
Pororiman
ha scritto:
Signori, prima ne avevo solo il sentore, ma ora e’ ufficiale: Ho un cuore di carciofo™.
Andrea
ha scritto:
Fiero di avere un carciofo al posto del cuore.
La mutanda alla menta solo per l’estate mentre quella al basilico è per tutti i giorni.
Zberno
ha scritto:
cribbio, c‘è anche l’animatronic
www.youtube.com/watc…
Neko
ha scritto:
Il pupazzetto lo voglio troppo. Se sopravvivo ancora un mese, me lo accatto in Giapponz per Natale.
masso
ha scritto:
L’avevano detto..che quest’anno chiudevano lo zecchino d’oro….e ascoltando il jingle di Manekineko Duck ho anche capito dove il coro dell’Antoniano è emigrato per reinventarsi…
Zberno
ha scritto:
Certo che in giappone quando voglio pubblicizzare ci vanno giù pesi.
Hanno un camion a forma di Manekineko Duck che spara il jingle nella testa dei passanti
www.youtube.com/watc…
Filax
ha scritto:
I mezzi di una compagnia d’assicurazioni in mano ad un parterre di giappolesi, già svalvolati di natura, possono fare questo ed altro.
Filax
ha scritto:
Doppio permettendo, ma davvero parla ancora così sgrammaticata la Yuko?
Neko
ha scritto:
No, è migliorata di molto però canna ancora le “l” e le “r”. Quando andiamo o torniamo da Bologna le faccio sempre leggere il cartello di Reggiolo Rolo.
Filax
ha scritto:
Totally awesome.
fanfulla
ha scritto:
Il camion che va in giro per la città con quella nenia a decinaia di decibel potrebbe sembrare una nuova arma dei meganoidi o la pubblicità dell’ennesima idiozia firmata Nintendo for DS.
Ma chi si farebbe assicurare da un gatto/anatra trans?
cellist
ha scritto:
domanda tutt’altro che scontata…
Neko
ha scritto:
Boh, io fra un prodotto normale e uno con mascotte pucciosa scelgo sempre il secondo (es.: zafferano Tre Cuochi Vs. zafferano Leprotto; Leprotto wins).
GiosinoSPS
ha scritto:
I giapponesi tanto usano esserini per qualsiasi cosa, anche per dirti che stai per buttare il sangue per culo e muori mo mo fra tipo 10 secondi e mmerd, viene un pupazziello, accompagnato da musichetta, e ti dice “We, oh, stai per ittare il sangue. Tu e mammt”
Diciamo che a loro piace kawaizzare tutto. Qualche volta ci riescono pure. Ma altre volte di verrebbe da andare serio serio da uno, guardalo in faccia fisso, dargli uno schiaffone. Aggiungendendo un pizzico di tristezza e sdegno qb, dirgli “Ma ti rendi conto?”
Neko, ma tu stai in giappone o ci devi venire?
Ah, comunque la roba piu’ grande sta al 100 yen. La qualita’ e’ buona, cambia solo la durata. Dopo 2 giorni il tuo oggetto sparagnoso si rompe, anche se fanno di adamantio.
kaos
ha scritto:
Neko, ma… tu sei andato avendo già un lavoro in jappo o sei partito “all’avventura”??
(campagna di raccolta informazioni per aiutare kaos a decidere cosa fare una volta lasciata Bologna, autorizzazione ministeriale richiesta)
Neko
ha scritto:
Ci devo venire per Natale, ma solo per 2 settimane. Mi piacerebbe trasferirmi ma non trovo lavoro. :)
kaos
ha scritto:
Hai appena distrutto l’83,7% delle mie speranze per il futuro… se non trovi lavoro tu che, presumo, sai bene il jappo, figuriamoci io, visto che andrei senza nemmeno il minimo sindacale di conoscenze linguistiche.
Grazie per l’info, comunque. :)
Filax
ha scritto:
Come “lavoro”?! E io che pensavo ti fossi fatto i soldi colla TV.
Luca
ha scritto:
Quoto giosino, i 100yen shop sono la droga, ma ancora meglio sono i don quixote nelle periferie che vendono TUTTO! La prox volta che vado in giappone porto un container!
GiosinoSPS
ha scritto:
Si, i donchiote (ci ho messo un anno e tanta meraviglia a capire che era il loro modo kawaii e mmerd di storpiare don chisciotte (grazie anche all’icona del pinguino blu con la corona che proprio non ti fa venire in mente un cavaliere contro i mulini a vento (contro chi lottera’ il pinguino? Contro la droga nel mondo, contro i camorristi intergalattici, contro a qualche cattivo di dragon ball che non ha avuto il tempo di paccheriarsi con goku supersayan livello chitemmuort?)) vendono un casino di roba e soprattutto totalmente diversa tra loro.
Si possono trovare dai cosmetici e l’abbigliamento, alle patatine, dal vibratore ai frigoriferi, fino al polmone d’acciaio e la macchina per farti i raggi X ed i purikura.
E poi, questa e’ una mia personale impressione, puoi trovarci anche donne facili, ma manco facili, livello training proprio.
Spesso infatti ci ho visto girare queste tipe tutte vestiti un poco dark, un poco punk, un poco zoccole, con il piercing sulla lungua o sul labbro o un posto a caso in faccia, che appena ti vedono ti sorridono e partono con gli “how you doing?” e ti fissano con lo sguardo un po’ cosi’ e con gli occhi che brillano di secrezioni vaginali.
Poi, ripeto, non so, magari e’ solo una mia impressione.
Peyote
ha scritto:
Se l’amico nippo-napoletano ha ragione devo segnare al più presto un viaggio in terra nippa sull’agenda.
Naturalmente per il polmone d’acciaio per la vecchiaia
.‘lorentz
ha scritto:
Neko aiuto, ho problemi di cuore.
Sciuscia
ha scritto:
Niente, mi sto immaginando uno scontro tra Vegeth e Manekineko Duck.
Con Majin-Bu che prova ad inchiappettarsi la papera nel frattempo.