In arrivo il costume di Miss Doronjo + anteprima italiana di Yattaman

E mentre la mia dolce compagna d’importazione parlava delle sue conoscenze indigene, salta fuori che ha quest’amica che chiameremo S. che è piuttosto gnocca e che lavorava per un’azienda famosa che produce stampanti e macchine fotografiche.

E ogni tanto incontrava per i corridoi gente vestita come pronta a scalare l’Everest, ad agosto, oppure in costume da bagno a gennaio. E il mistero che si cela dietro a codeste figure è il seguente: non è follia, non è la rigida e conservatrice dedizione aziendale nippa che trasforma cervelli in schiuma maleodorante, bensì che ‘ste persone lavoravano ai test industriali sulle fotocamere, tipo scoprire se è possibile scattare foto del proprio sedere al Polo Sud oppure immortalare un tramonto sahariano senza colpo ferire.

Ma oltre agli aneddoti aziendali ho anche scoperto che S. un giorno trovò una colonia di funghi nel proprio bagno.

“Ma come funghi? Tipo porcini?”
“Tipo. Più tipo chiodini però.”
“Che schifo.”
“No, ma poi ha staccato la piastrella.”
“Che rimedio drastico. Bastava spazzarli e pulire bene.”
“Ma no! Li ha coltivati. Ha staccato la piastrella per coltivarli altrove.”

Ma soprattutto che a S. piacevano le donne e la sua ragazza era ancora più gnocca di lei, come appresi una volta che c’inviarono le loro fotine adesive scattate al purikura. E mentre mi crogiolavo nel piacere di certi pensieri tentando di capire se il barzotto poteva essere scorto dai jeans, venni anche a sapere che S., prima delle fotocamere, lavorava come sarta per Cospa, una ditta nippa piuttosto celebre che realizza robaccia cosplay che conoscevo bene, in quanto c’avevo comprato una maglietta di Phantasy Star Online con scritto ? Special Weapon. Davvero, non sono in condizioni di criticare chicchessia.

E ora, dopo anni d’oblio, la Cospa si riaffaccia sulla mia esistenza otaku annunciando una nuova linea di costumi, repliche di quello indossato da Kyoko Fukada nell’imminente Yattaman.

Per soli 99.500 Yen (circa 730 Euro) puoi portarti a casa una riproduzione perfetta del costume di Kyoko, realizzata a mano e completa di mascherina, guanti e copricapo con tanto di “D” sberluccicosa. Disponibile in due taglie, “L” e “M”, sarà in vendita a partire dal prossimo luglio direttamente dal sito Cospa.

Il costume di Miss Doronjo

Il costume di Miss Doronjo

Il costume di Miss Doronjo

E già siamo in tema di Yattaman ricordo che durante l’Udine Far East Film Festival verrà proiettata l’anteprimissima italiana della pellicola di Miike.

E quindi ecco come dare un tocco personale a notizie di scarso rilievo che altrimenti avrebbero preso solo poche righe, non giustificando lo sbatti di creare un nuovo articolo.

Tocco personale, mica come Fucknasty che una volta era il mio idolo, mentre ora lo ritengo un cetaceo come tanti visto che copia bellamente articoli altrui spacciandosi come pundit finanziario solo perché ha infilato nella copia qualche frase fatta da hippopparo alla frutta. Fuckin’ A!

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Commenti e contributi

  1. Il 17 aprile 2009, 20:17
    Anonimo_Magnagati
    ha scritto:

    Non si potrebbe avere una copiosa documentazione fotografica di codesta amica? anche insieme alla sua ragazza, va bene lo stesso :P

  2. Il 18 aprile 2009, 14:10
    Luca
    ha scritto:

    Midiga la cospa…a tokyo ho preso la maglietta rosa con la faccia delle cacchette sorridenti di dr.slump…dietro c‘è pure la sagoma della cacchetta e la scritta “sorry if you were having dinner”

  3. Il 19 aprile 2009, 14:43
    Trulsone
    ha scritto:

    Neko, hai scritto di meglio…

  4. Il 20 aprile 2009, 17:23
    schuck
    ha scritto:

    io sono pure un po’ bdsmettaro…sto costume qua dovrei regalarlo ad una mia amica mistrezz…anche se non è zozzona come la miss dronio originale…
    ma che bello, che bello, che bello!!
    ps: l’amica s nippa, gnocca e lesba?!
    ah, il giappone, che terra avanti rispetto a noi (almeno 8 -9 ore, o giù di lì)

  5. Un costume ottimo per risvegliare l’appetito sessuale in una coppia dopo due anni di convivenza.

    (Come ti permetti di insultare Fucknasty!?! Finirai anche tu nella sua lista nera, insieme al resto della popolazione mondiale, esclusa (forse) sua madre.)

  6. Il 21 aprile 2009, 23:03
    lorentz
    ha scritto:

    Ma poi quale era la ditta della pheega nippa?
    “Udine Far East Film Festival”, nella mia strabordante ignoranza non sapevo di questo tanto ben d’Iddio, solo a poche centinaia di km da me.

  7. Il 5 maggio 2009, 19:39
    ★ il Primario Perculatore ★
    ha scritto:

    Uhmmmm…fotografare le chiappe al Polo Sud?
    Già fatto!
    Una nippa come S. poi me la sposerei subito solo per la shroomery.

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