L'uomo coniglio incontra la donna pompa

Dimentica Yalta, l’Avana, Camp David e Berlino. D’ora in poi l’epitome dell’incontro per antonomasia, della riappacificazione, della comunione è l’isola di Hokkaido, Giappone.

L’uomo coniglio

Il suo nome d’arte è Kigurumi Bokenka, ha 39 anni e non è mai stato con una ragazza, prima d’ora almeno. Un passato da nerd senza speranza, un lavoro come ingegnere (figurarsi), Kigurumi Bokenka (che in giapponese significa qualcosa come “l’avventura del costume di pezza”) ha deciso di mollare tutto per intraprendere un viaggio attraverso l’arcipelago giapponese, a piedi, vestito come un gigantesco coniglio di pezza. Il viaggio come sfida con se stesso per combattere la sua proverbiale timidezza grazie all’aiuto del costume, che gli ha permesso di essere avvicinato da un gran numero di persone vinte dalla curiosità di sapere perché un uomo adulto, apparentemente sano di mente, decide di vestirsi come un idiota per girare d’estate coperto di pelliccia sintetica. La notizia ha fatto il giro del Paese: un articolo sul quotidiano Asahi, bloggaroli incuriositi da questo nerd tale e quale a loro, Tv e riviste.

Uomo coniglio

Ma se il sentiero di un uomo normale è costellato di pericoli e insidie figuriamoci quello di un uomo coniglio: oltre sessanta controlli da parte della polizia, del resto con tipi del genere si sa mai cosa possa succedere, un infortunio al collo a causa di un tifone e un malore dovuto ai colpi del solleone di Hokinawa, l’isola a sud dell’arcipelago.

La donna pompa

Aya Kariya è una ragazza sui vent’anni che sogna di fare l’attrice e ama i film di Katsuyuki Hirano. La passione per il regista nipponico l’ha spinta a decidere di girare un documentario sul suo pigmalione. Armata di videocamera, Aya è riuscita a scovare e raggiungere Hirano che si trovava nell’isola di Hokkaido per via di alcune riprese. Ma una volta incontrata la ragazza il regista s‘è reso conto d’aver a che fare con una stralunata, e così ha pensato bene di darsela a gambe levate. Abbandonata ma non sconfitta, Aya ha inforcato una bici e deciso d’inseguire il suo eroe per portare a termine il documentario. La bici a prima vista sembra un particolare trascurabile della vicenda, ma non è così. È un hommage all’opera più celebre di Katsuyuki Hirano, un documentario in cui l’autore e l’attrice Yumika Hayashi viaggiano da Tokyo a Hokkaido in biciletta, per l’appunto.

Donna Pompino

Appassionata e volenterosa ma forse un po’ a corto di mezzi e denaro, Aya vaga per Hokkaido cercando sistemazioni di fortuna, chiedendo aiuto a camionisti di passaggio, motociclisti e varia umanità. In cambio garantisce a tutti una ponpa e diviene così in breve tempo una celebrità locale, grazie al passaparola dei fortunati beneficiari della sua arte orale. Così Aya viene ribattezzata “Fellatio Onna” (la donna fellatio), un’icona della strada, meglio della Sissy di Tom Robbins, più famosa di Forrest Gump.

L’incontro

Era il giorno più caldo dell’estate scorsa quando Aya, entrando nella città di Shibetsu, nella prefettura di Hokkaido, intravede un tipo buffo vestito come un coniglio di pezza. All’inizio pensa a un abbaglio dovuto alla calura ma avvicinandosi si rende conto di trovarsi di fronte niente meno che a Kigurumi Bokenka. Il costume dell’uomo si rivela magia pura per le relazioni sociali tanto che i due iniziano subito a chiacchierare, e Aya addirittura decide d’inserire il personaggio di Kigurumi nel suo documentario di viaggio. Ma quando cala la sera i due non sanno dove andare e l’uomo coniglio propone di passare la notte nella propria tenda. Più tardi Aya viene svegliata da una mano che ravana fra le sue bubbe e, mentre sta cercando di capire cosa stia succedendo, una figura a forma di animale di pezza le monta sopra, con la rapidità fornicatoria tipica dei conigli. Ma la ragazza, che ha deciso da molto tempo di praticare solo e soltanto la fine arte della ponpa, grazia il roditore antropomorfo con uno dei lavoretti di bocca che l’hanno resa celebre, l’ammmore trionfa e la suborra scorre copiosa.

Da allora i due si sono separati, ma la loro vita è cambiata per sempre. Kigurumi Bokenka ha finalmente infilato qualcosa di suo dentro al corpo di una donna, e ora può bullarsi con altri nerd su forum e newsgroup, perculando senza pietà i vergini e gli sfigati. Aya ha girato delle scene che vedono protagonista l’uomo coniglio, e il suo progetto di documentario si fa sempre più concreto. Io che non c’entro una mazza con questa storia dico che comunque la Aya è proprio un bel tipo e consiglio una scorsa al suo blog.

Aya ha un altro sito oltre al blog: un po’ di foto, locandine dei suoi spettacoli e addirittura un DVD!

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Commenti e contributi

  1. Il 30 giugno 2006, 19:38
    criz
    ha scritto:

    belllerrimo!!!!!

  2. Il 1 luglio 2006, 00:49
    YOSHIYUKI
    ha scritto:

    SONO DEI GENI!! DAVVERO!! Nihojin wa Saikou desu!

  3. Il 1 luglio 2006, 20:21
    lorentz
    ha scritto:

    il sito è pieno di strani segni e balza all’occhio l’assenza di pompini!!!11 è un fake? ho il browser sbagliato? consigliatemi un newsgroup si cui piangere

  4. Però ci sono le foto della bici!

  5. Il 2 luglio 2006, 15:21
    Il parrucchiere di Biscardi
    ha scritto:

    Una tenerissima favola moderna, sono commosso. Kitano dovrebbe comprarne i diritti e raccontare la storia alla sua maniera, ne verrebe fuori un capolavoro.

  6. Il 4 luglio 2006, 11:23
    lorentz
    ha scritto:

    Dalle foto vive come un barbone in una stazione vuota e pulitissima, ambiente notoriamente adatto al debut che sicuramente la donna pompino si appresta ad effettuare.

  7. Il 6 luglio 2006, 11:08
    K
    ha scritto:

    Che meraviglia!

  8. Il 28 agosto 2006, 13:47
    OnanTheBarbarian
    ha scritto:

    Mi sono quasi commosso. C’e’ una morale nascosta nella storia? Vuol forse dire che se vado in giro per le strade del Giappone con un costume da pupazzo, riesco a scroccare un pompino aggratis?

  9. Sì, ma solo uno in tutta la vita. Poi tutte le altre donne sane di mente ti considereranno un cancro alle ovaie.

    P.S.: Ma in nippon i pigliainculo come l’uomo coniglio non li prendono a legnate fino a farne schizzare il sangue?

  10. la tipa sarà anche un bel fighino , ma il suo blog è in fottuto giapponese

Commenti, Contributi

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