Shinzo Nigen Cashern
(Cashern, l’uomo dal nuovo corpo)
Tatsunoko, 1973-1974
35 episodi
Tratto da Kyashan, Ragazzo Androide:
“L’androdie BK numero 1, l’androide Barashin e l’androide Akubon, durante un temporale vengono colpiti da un fulmine che dà loro vita ma che fa impazzire i cervelli elettronici che erano già stati installati in essi.
E allora queste macchine robot dalle sembianze umane diventano, da androidi che dovevano decontaminare la Terra, degli androidi che con il loro esercito di robot la stanno conquistando, distruggendo e facendo degli esseri umani dei poveri schiavi.”
I robot si sono ribellati agli uomini che li hanno costruiti e ora stanno cercando di impadronirsi del mondo.
Così Tetsuya Azuma chiede al padre scienziato di trasformarlo in androide, in modo da essere abbastanza forte per contrastare le mire robotiche.
Tetsuya diviene allora Kyashan (Cashern) e, affiancato dal cane robot Flander e dalla bella Luna (innamorata del protagonista), inizia a combattere le schiere di nemici comandate dal malvagio Briking.
Oltre che sulla sua forza e sull’aiuto degli amici, Kyashan può contare anche sulle soffiate del cigno robotico Swanee, adottato da Briking e dentro al quale risiede la memoria della madre del ragazzo, Midori.
Scansato dagli uomini che lo temono per la sua natura robotica, Kyashan lotta per difenderli senza chiedere loro nulla in cambio.
Kyashan è un vero capolavoro dell’animazione, ricco di trovate originali e gustose. In primo luogo il protagonista non ha l’aurea virile dei personaggi in voga nel periodo (vedi Actarus), ma è dolce, riflessivo e combatte sia contro i nemici degli uomini, sia contro la solitudine nella quale gli uomini lo costringono.
La serie di 4 OAV è facilmente reperibile in tutti i negozi specializzati (ho visto le cassette pure al Virgin Megastore) e sfoggia combattimenti mozzafiato guarniti da un disegno scintillante, anche se la malinconia dell’originale è andata un po’ persa. In compenso Luna mostra le tette ;-)
Character design a cura di Yoshitaka Amano.











quel necrorasta di Danilo!!! ha scritto:
installando un emulatore C64 su Linux, Zachhh ha scritto:
non sapevo che la luna avesse le tette…. sembra una sfera unica e biancastra.