Goku no Daiboken (L’avventura di Goku)
Mushi, 1967
39 episodi
Gokò (Goku) è uno scimmiotto talmente cattivo e dispettoso che riesce persino nell’ardita impresa di far incacchiare il Buddha, il quale decide di catturare il discolo e rinchiuderlo dentro una montagna.
Ma quando il bonzo Tripitaka deve affrontare un lungo viaggio a occidente per recuperare un libro di preghiere, il Buddha libera Gokò e gli ordina di accompagnare Tripitaka, nella speranza che lo scimmiotto possa proteggerlo dalle insidie che certamente incontrerà sul suo cammino.
Gokò ha una nuvoletta dorata che gli permette di volare e un magico bastone che si allunga all’infinito. Per mantenere il controllo sul monello, il Buddha gli cinge la fronte con una speciale corona: quando Gokò fa il cattivo la corona si stringe attorno al capo, procurandogli un forte dolore.
Alla spedizione prendono parte anche un invasato cercatore di tesori, macilento e baffuto, sempre intento a scavare, e un grasso maiale codardo. C’è anche una dolce scimmietta rosa, amica (o compagna?) di Gokò (ti ricordi i nomi dei personaggi? se sì scrivi un commento).
Prima trasposizione a cartoni animati della celeberrima leggenda Sayuki, dello scrittore cinese Wu Ch’eng-en, pubblicata in Italia come Lo scimmiotto, alla quale s’ispirano anche Dragon Ball e, in parte, Starzinger.
Delle tre è sicuramente la più fedele, anche se il libro di Wu Ch’eng-en non narra solo le gesta dello scimmiotto, ma si sofferma maggiormente su questioni filosofiche e religiose, raccontate sotto forma di parabola.
Gokò è dispettoso e molto divertente. I suoi compagni di viaggio sono ben caratterizzati e il cartone sfoggia un disegno sfavillante, dai tratti molto orientaleggianti, animazioni fluide, oltre a una larga dose di umorismo.
Io me lo ricordo anche con il titolo di Gokò la super scimmia (si accettano conferme o smentite).











quel cetaceo di Steek Hutzee ha scritto:
quel gran bell’uomo di ENDiT ha scritto:
grazie al mio animale da soma preferito qualche tempo fa mi sono procurato il primo episodio di questa serie, la tizia in rosa innamorata di Gokò non è una scimmia ma una ragazzina ( zoofilia rulez ) e si chiama Tazuko, gli altri non so.
sfidando il ridicolo nigerlapis ha scritto:
se non erro il lungometraggio è stato realizzato da Osamu Tezuka (il padre del moderno fumetto giapponese) e la Mushi prod. è proprio la sua casa di produzione (Mushi dovrebbe significare piccolo insetto, il soprannome con cui Osamu Tezuka si firmava).
quel fullandrone di fabrizio venerandi ha scritto:
una versione più lunga di ‘lo scimmiotto’ è stata stampata con il titolo ‘viaggio in occidente’ da rizzoli, oltre mille pagine di roba. esiste anche un sequel titolato ‘il sogno dello scimmiotto’ della marsilio, scritto molto tempo dopo (il titolo originale di quest’ultimo dovrebbe essere ‘appendice del viaggio d’occidente).
la mamma di koraf_tdt ha scritto:
Il “Viaggio in occidente” di cui si parla non e altro che “西游记" cioe uno degli storici romanzi antichi cinesi: il famoso scimmiotto non e altro che 孙梧空, scimmia antropomorfa che insieme a 猪八戒 (maiale antropomorfo) accompagnano il protagonista del libro nel suo viaggio…
Da notare che qua in Cina la quantita di soap a tema “西游记"
e imbarazzante, almeno quanto la loro quantita…ergo meglio i cartoni giappi…
quel cetaceo di fabbiu ha scritto:
Figata! lo studiano i bambini a scuola, e il famoso Dragonball è a lui ispirato. Ho gli episodi.