Uchui senshi Baldios (Baldios guerriero dello spazio)
Ashi, 1980, 1981
39 episodi
Uchui senshi Baldios (Baldios guerriero dello spazio)
Ashi, 1981, film di 120’
edito in Italia da Yamato Video come Baldios – The Movie
Il pianeta S1 è stato contaminato dalle radiazioni ed è ormai più desolato di Milano a Ferragosto. Due distinte correnti lottano fra loro per salvare il salvabile: da una parte gli scienziati, che lavorano per creare uno strumento in grado di risanare S1, e dall’altra i militari che vorrebbero intraprendere un viaggio alla conquista di un nuovo mondo.
Ma i militari hanno il sopravvento: uccidono tutti gli scienziati (ormai vicinissimi alla soluzione) e, guidati dal perfido Gattler, partono alla volta della Terra per invaderla. Cento milioni di abitanti di S1 vengono imbarcati su una immensa astronave comandata da Gattler. Viaggiando nello spazio in breve raggiungono il sistema solare.
Uno degli scienziati uccisi è il padre di Marin che, scoperto l’assassino del genitore (il fratello dell’affascinante Aphrodia, comandante in capo delle forze di S1), si vendica e fugge a bordo della sua navicella.
Anche Marin ripara sulla Terra, ma viene catturato e richiuso nella base Blue Fixer, ove la sua astronave viene modificata: unendosi ad altri due componenti può trasformarsi nel robot Baldios.
La guerra inizia tremenda: Marin combatte contro la sua stessa gente in un clima di diffidenza e sospetto da parte dei terrestri. Persino i compagni Blue Fixer, Oliver e Raita non si fidano di lui. A un certo punto, Marin viene addirittura sollevato dal suo incarico che viene rilevato da David, un giovane pilota innamorato della dottoressa Quinstein. Solo la graziosa Jamie (pheega sempre in minigonna!!!1) dimostra fiducia nei confronti del nostro eroe, ma si trova sola contro tutti.
A tutto ciò va aggiunto il rapporto d’amore e d’odio che lega Marin alla bella Aphrodia, assistente di Gattler e comandante delle truppe invasori.
Dopo l’ennesima, furibonda battaglia in cui periscono trenta milioni di alieni, Gattler sceglie una soluzione estrema: iberna i sopravvissuti all’interno della sua astronave e sferra l’attacco finale. Le calotte polari vengono sciolte e la Terra è sommersa da una tremenda ondata d’acqua. Ora il pianeta ha assunto un aspetto familiare a Gattler e Marin. La verità cala su di loro con la forza di una scudisciata: la Terra non è altro che S1. Gattler e Marin non hanno viaggiato nello spazio ma indietro nel tempo!
Scosso dalla rivelazione, Gattler non riesce fermare uno dei suoi generali che, colto da un impeto di follia, lancia un nugolo di bombe atomiche sulla Terra, segnandone per sempre il destino.
Ben caratterizzati i personaggi, interessante il sotto-intreccio amoroso, in controtendenza con le altre produzioni dell’epoca nelle quali il protagonista è generalmente un beltenebroso solitario, un tipo che “non deve chiedere mai”.
Ma è soprattutto il senso di disperazione a dominare la serie: tutto è scritto nel destino, impossibile da cambiare. Alla fine la sconfitta è totale da ambo le parti: la Terra è condannata; Gattler, ferito mortalmente, si perde nello spazio profondo con la sua astronave, dentro la quale sono ibernati i corpi della sua gente.
Anche per Marin non c’è consolazione: ha perso la sua vera casa, S1, la Terra è condannata alla morte, mentre Aphrodia, in fin di vita, sembra spegnersi fra le sue braccia (forse… boh… questo punto non è molto chiaro).
In Italia il finale originale non è mai stato trasmesso.
Tuttavia è possibile acquistare il film di montaggio di Baldios (Baldios – The Movie, distribuito da Yamato Video) che riassume le vicende della serie.











quel fullandrone di K ha scritto:
installando un emulatore C64 su Linux, Silvia ha scritto:
Lo rivelano le immagini della sigla di chiusura della serie.
mentre sniffava colla, Neko ha scritto:
la cugina di Susie Ruth ha scritto:
alla fine insomma se lo piano tutti in …vabbe’non si puo’dire…ah ah comunque una delle serie robotiche giappa piu’riuscite…i profili dei protagonisti erano ben definiti, non apatici e stereotipati come in altre produzioni nipponiche.
Bravo Neko quando vuoi sei anche pheegow…(sei ancora pieno di gas?)
Kiss my ass
Rutty