Era il 2006 quando, per la prima volta in novant’anni d’attività, i dirigenti delle ferrovie giapponesi Wakayama si trovarono ad affrontare una gravissima crisi finanziaria: l’azienda perdeva 500 milioni di Yen all’anno, e la possibilità di finire sul lastrico si faceva sempre più concreta.
Che fare? Adibire i treni al trasporto di droga? Di scorie radioattive? Di cani in calore USB? Noleggiare le carrozze come set di film chikan densha? Niente di tutto ciò sembrava avere senso, soprattutto visto che non ero io a gestire l’azienda (peggio per voi, patetici anziani). I veri dirigenti optarono per una soluzione più conservativa: licenziarono tutti gli addetti alle stazioni sulla linea Kishigawa. Al loro posto vennero selezionati alcuni volontari fra i commercianti che gestivano un’attività all’interno delle stazioni.
La fermata di Kishi a Kinokawa venne quindi affidata all’occhio vigile di Toshiko Koyama, la salumiera locale. Tra un etto di tofu, due chili di natto e una bottiglia di Qoo, Toshiko doveva controllare la stazione, aiutare i passeggeri in difficoltà, spazzare il marciapiede e inveire contro il comunismo, i licenziosi costumi moderni e i deprecabili adolescenti beoni che scorrazzavano con ghigno smargiasso a bordo dell’equivalente nippo del Booster Spirit (cit.).

La stazione di Kishi a Kinokawa
Tra tutte codeste amene attività, Toshiko doveva anche trovare il tempo di accudire e nutrire la pletora di gatti randagi che infestava il quartiere e che, proprio grazie alla donna, non solo proliferava ma ingrassava beata e inerte al tiepido sole nipponico.
E mentre i topi prendevano il sopravvento sulla cittadina, la colonia felina di Kinokawa si faceva sempre più spregiudicata nella sua inedia e nel suo lassismo, giungendo a occupare i locali della stazione. Fu così che i dirigenti della ferrovia scoprirono Tama, una gatta di sette anni dal mantello variopinto (mike-neko). E in preda ai fumi più cupi del saké e del chūhai, decisero seduta stante di nominare Tama capo-stazione.

Tama in azione
Da allora la micia è divenuta una celebrità nazionale, richiamando migliaia di visitatori da ogni parte del Giappone. Tutti in solluchero per ammirare il primo felino con un incarico dirigenziale nel settore del trasporto pubblico.
A Tama è stato riservato un piccolo locale all’interno della stazione con tanto di finestra dalla quale può controllare con piglio imperturbabile i passeggeri, indossando un apposito cappellino confezionato su misura. L’ufficio di Tama è dotato di una pucciosissima cuccia imbottita, un pavimento refrigerato per rinfrescarsi durante i pomeriggi più afosi e una cassettina per la sabbietta, grazie alla quale la gatta può espletare i propri bisogni fisiologici per la delizia del pubblico in visibilio.

L’ufficio di Tama, con tanto di grattarola regolamentare approvata dal sindacato
Il successo di Tama è stato tale che le ferrovie Wakayama hanno registrato aumenti record di passeggeri. Tali risultati hanno fruttato alla micetta un treno personalizzato con illustrazioni che ritraggono la felina in carriera (Tama Densha), oltre a svariati bonus di produzione sotto forma di appetitoso cibo per gatti.

Il Tama Densha. Quanti treni sono stati intitolati a tuo nome, eh, patetico fallito?
Nel gennaio del 2008, durante una leccatissima cerimonia officiata dal presidente delle ferrovie e dal sindaco della cittadina, Tama è stata promossa da capo-stazione a super capo-stazione. Grazie alla promozione, non solo Tama può ora contare su ben due assistenti felini, Chibi e Miiko, e uno umano in divisa, ma è diventata l’unica dipendente di sesso femminile dell’azienda a rivestire un incarico dirigenziale.

Tama riceve una onorificenza mentre vomita una pallina di pelo
E mentre è bene ridere, anziché riflettere, di tale notizia, se non altro per non impazzire, è stato stimato che l’avvento di Tama ha fruttato all’economia della cittadina di Kinokawa oltre un miliardo di Yen. Pensaci, la prossima volta che sosterrai un colloquio di lavoro, tu e la tua patetica laurea in scienze dell’aperitivo della comunicazione.
A proposito di patetici falliti: oggi è il mio compleanno, e invece di festeggiare bombando o in preda alla glicemia e al delirium tremens sono qui a scrivere vaccate per te. Lo so a cosa stai pensando, e la mia risposta è: non c‘è di che. ;)











Luca
ha scritto:
Grazie Neko!
Oggi pomeriggio parto per Tokyo, ti penserò mentre pedino le fighe a Shibuya ;)
serial
ha scritto:
auguri neko….
Pororiman
ha scritto:
Auguri Neko! Sono contento per te, almeno hai un lavoro assicurato in Giappilandia! potrai sfondarti di sake’ e mortazza, ti doteranno di una pettorina tanto kawaii e potrai far convergere a tutta velocita’ dei convogli sullo stesso binario, magari un paio di Shinkansen serie 500, con precisione nippa.
Filax
ha scritto:
Neko-chan, mi dispiace ma 50 righe di articolo di tutto rispetto non reggono il confronto con quell’aggiornamento di tre.
AUGURI GATTOOOH!! <3
Al nostro scribacchino preferito, fatevi avanti:
Compleanno = SPAM auguri!
Il.Primario.Perculatore
ha scritto:
Nuntio vobis gaudium magnum…habemus Neko Matsuri!
今日はねこ様の誕生日です。
お誕生日おめでとうございます。
ハッピーバースデートゥーユー!11
あの、失礼ですが…おいくつですか?
Cent’anni di NumeroZero & Neko! Ad majora (eiaculatio)!
Beotrix
ha scritto:
Sei del mio stesso segno zodiacale!!
Se ero ancora una figa aquestora potevamo flirtare, con tutti i crismi conferiti da un incipit oroscopico e l’uso di tempi verbali approssimativo.
Tanti auguri!!
失礼ですがこ様の誕ー生日です。おのおいくつですめでとうごー
Anche perché ハー誕か生日お今の誕生日ですユー誕日で
ピ誕ーバスデートあ, per cui の誕生す。お。おの日はねゥッ.
(è un bluff coi controcazzi!! non mi scopriranno mai)
Andrea
ha scritto:
Auguri, mille di questi giorni Neko-Chan (e per “di questi giorni” intendo esattamente questo!).
Senti maaaaaa…. a quando un articolo inerente pheega?
Siamo a digiuno già da un bel po.
PAZZINI 10
ha scritto:
Auguri NEKO, Buon compleanno.
mao miao mi mao (é in partenza dal binario 1 il treno diretto per…),
sentire quei miagolii ogni volta, che noia, però bella quella micina,
Tama… che carina, affascinante…
Neko, te la regalerò… ti va bene?
porko x-man, riuscirò ad inviare questo commento! “l. l. s.”… peneee!
PAZZINI 10 (commento per numerozero shop)
ha scritto:
é una cosa magnifica questo numerozero shop. soprattutto l’UFO. “avvistato UFO in città, ma non preoccupatevi, é solo un giocattolo”. vorrei sentire quelle parole al telegiornale, riderei un casino.
prefe
ha scritto:
anzitutto il cane che si monta la presa usb è
fe-
no-
me-
na-
le
Secondo poi faccio sempre più fatica a credere alle follie che riporti.
Comunque noi abbiamo un maiale a capo del governo…
PAZZINI 10
ha scritto:
maiale in senso animale o come dispregiativo??? io rispondo nessuno dei due perché BERLUSCONI e un
m-
i-
t-
o.
miiiiiiiiiiiiiiiito.
Olpus Bonzo
ha scritto:
Cazzo Nekro, solo ora che non sei vieppiù in questo sito, che giace dimentico di tutto e tutti, mi rendo conto che il tuo compleanno cade nel mio stesso giorno di nascita. Dunque eravamo in due quel giorno a struggerci per gli anni che passano senza riuscire nel frattempo a vincere al Super Enalotto.