Con il termine peramele (“bandicoot”) si indica un succo di frutta una varietà di marsupiali terrestri facenti parte della famiglia dei peramelidi, diffusi in Australia e Nuova Guinea.

Un cucciolo di peramele con la madre
Caratteristiche
Il peramele può pesare mediamente un chilogrammo e il suo mantello appare di colore bruno, grigio e bianco (addome). È dotato di una lunga coda e di un naso piuttosto pronunciato che, unito all’olfatto leggendario (?), permette al piccolo marsupiale di stanare le sue prede d’elezione: bacche, frutta, insetti, vermi e bacarozzi.

Un astuto peramele tende un agguato alla sua preda (un acino d’uva)
Il peramele è il mammifero dalla gestazione più breve in tutto il regno animale: solo 12,5 giorni. La cosa torna utile soprattutto durante i periodi di siccità (e la conseguente scarsità di cibo), durante i quali le mamme peramele solgono magnarsi i propri cuccioli direttamente dal marsupio.

L’accogliente dimora peramelide
Dopo il parto, se sopravvivono agli appetiti materni, i giovani peramele vengono accuditi all’interno del marsupio per circa 60 giorni prima di essere in grado di muoversi e nutrirsi autonomamente. Mediamente un peramele può viviere fino a due anni.
Il peramele agisce prevalentemente di notte: grazie al l’olfatto particolarmente sviluppato e al naso pronunciato è in grado di stanare ogni sorta di piccolo insetto, anche quelli che si nascondono sotto terra.
Negli ultimi anni il numero di peramele si è notevolmente assottigliato a causa dell’introduzione nel loro habitat di animali tipicamente europei, come gatti e volpi (che se lo magnano), o conigli (che competono direttamente col peramele per quanto concerne la raccolta di cibo).

Una simpatica volpe aiuta un peramele ad attraversare la strada
Di converso il peramele ha largamente beneficiato dall’introduzione nel suo habitat di altri tipi di animali. I migliori amici del peramele sono infatti:

I cani macedonia

Il gatto mottarello

Daisy, l’anatra canterina

Il cane ape

Nelson, il formichiere arrapato











quel cetaceo di Amico del PERAMELE ha scritto:
Ciao a tutti, sin da piccino sognavo un piccolo peramele da coccolare, poi mi sono fatto il maialino d’india e l’ho mandato affangiuppolo….comunque bando alle ciance…..lo sapevate che il peramele è il protagonista di un famoso videogioco?
Ebbene si cari amici, mi riferisco a crash bandicoot della Universal, molti infatti credono che si tratti di un diavolo della tasmania, ma in effetti è proprio un peramele…
Spero di non avere deluso tutti i fan di Taz….e ricordatevi, un peramele può salvavi la vita, portatelo sempre con voi.
A presto, viva la MorTaZza…
grattandosi il kattsaw, SidNeY ha scritto:
E come dire..il peramele è capostipite di una specie, cioè pheega mica stupido…
Poi il cane ape si vede che ci sta troppo dentro, ma nelle nuove speci ti sei dimenticato il gatto Paris, il cane Semola e soprattutto la categoria dei pelati, soliti essere affamate faine che ti rincuorano regalandoti videogiuochi e parlandoti di cycling manager e poi , come dice Full metal jacket, te lo piazzano nel cuculo senza aver nemmeno la grazia di menartelo davanti…
quel groide di Aristide Manolesta ha scritto:
ZioCan lè riat kesto che al pensa che nos otros amigos sem tocc ignorant
TU VUO ES PICADIJJO???MATALO!!!
kattsaw, me ol crash l’ere finit amo’ prima che ol negoze del SpozzaDePe’ ghe l’era in vedrina ZIO CAN PER LA POTENZA DI GREYSKULL SA CHE’ ke TA SBARE COL DIT MARMELOT
attratto dalla pheega, Post_it ha scritto:
Gentile quella volpe…fossero tutte così, il mondo sarebbe migliore.
quel gran bell’uomo di Post_it ha scritto:
Ah comunque il plurale di “specie” NON è “speci” ( x sidney)
quel fullandrone di asylum ha scritto:
un dopo i pangolini e gli orsetti lavatori naziskin ci mancava proprio il bandicot …
l’assistente sociale di RE MERDA ha scritto:
ma si mangia?
la sorella di Neko ha scritto:
‘zzo ne so… bisognerebbe chiederlo a Boris Ofosu.
installando un emulatore C64 su Linux, Amico del PERAMELE ha scritto:
Scusate se mi intrometto, ma non ho saputo resistere, ci tengo a precisare che la carne di peramele è una delle più delicate, adatte a tutte le età. Si presta quindi molto bene alla realizzazione di una serie di ricette light e spesso anche veloci da fare. La mia preferita è il peramele in potacchio, ricette marchigiana, arrivata in Australia con gli immigrati durante il periodo della caccia all’oro.
Peramele in potacchio
Note: peramele in padella con pochi ingredienti ma tanto sapore
Livello: facile
Tempi:
-dalle 54 alle 62 ore per procurarsi un peramele
-preparazione: 20 minuti
-cottura: 60 minuti circa
Costo:
-alto, biglietto aereo Milano Sydney con scalo a Francoforte € 999,00 con la British Airways (se avete qualche parente in Australia o Nuova Guinea potete farvelo spedire, non sarà così fresco ma sarà decisamente più economico) + peramele (gratis, anzi i locali vi ringraziano se ne portate vi a un po’)
Dosi per 4 persone
Ingredienti:
Peramele – 1 medio (morto , altrimenti vi mangerà gli altri ingredienti)
Pancetta in un solo pezzo – 80 g (Sostituibile a piacimento con la mortazza)
Rosmarino – 2 rametti
Aglio – 7 spicchi
Vino bianco secco – 200 ml
Olio extravergine d’oliva – 4 cucchiai
Aceto bianco
Sale
Pepe, se piace
La ricetta tradizionale
Porzionare il peramele. Immergere per qualche istante i pezzi in un po’ di aceto, asciugarli con la carta assorbente da cucina e passarli in una padella di ferro (o in una antiaderente) senza condimenti e su fiamma vivace rigirandoli spesso. Togliere i pezzi del peramele dalla padella e lavarla. Preparare un trito con la pancetta (o la mortazza) e due spicchi d’aglio. Schiacciare gli altri spicchi d’aglio. Mettere l’olio nella stessa padella insieme al rosmarino, al trito e all’aglio, unire le porzioni del peramele e farli rosolare su tutti i lati per qualche minuto. Versare il vino bianco, abbassare la fiamma al minimo, regolare di sale e di pepe, coprire con un coperchio e proseguire la cottura fino a quando la carne è tenera. Se necessario aggiungere un po’ di acqua calda. Servire il peramele dorato e caldo.
I miei suggerimenti per una cucina più veloce e più leggera
Io l’ho provata così:
ho rosolato la carne nell’olio ma ho aggiunto tutti gli ingredienti a freddo e proseguito nella cottura con le stesse indicazioni riportate sopra. La ricetta è ugualmente molto gustosa e non appesantita dal soffritto.
Qual è il vino giusto? (ovvero cosa mi skiumo?)
Personalmente consiglio: Rosso Piceno (vino rosso delle Marche) o un bianco come il Verdicchio dei Castelli di Iesi (sempre marchigiano), entrambi esaltano il gusto di questi piccolo e simpatico marsupiale senza coprirne il delicato sapore.
E Buon Appetito………
pur non capendo un kattsaw, Neko ha scritto:
O_O
Standing ovation per l’amico del peramele.
attratto dalla pheega, RUTTO , RAZZOLANDO TRA I PANNI SPORCHI PERCHE' HA SMARRITO UN CALZINO, ha scritto:
Veronelli e Folco Quilici possono riposare in pace adesso.
quel groide di Dott. Steek Hutzy ha scritto:
Ho mandato il link della ricetta alla trasmissione “La prova del Cuoco”.
La signorina Antonella Clerici si cimenterà (con esito sicuramente disastroso) nella preparazione del Peramele, aiutata dalla sua inseparabile Signora Moroni Anna.
Inoltre avremo un parere sull’accostamento ottimale dei vini per gustare appieno il delicatissimo gusto della carne dell’animale citato pocanzi.
Infine il simpaticissimo Beppe Beghutzy troverà da dire su tutto il preparato, suggerendo che sarebbe stato meglio assaggiare un pò di Formichiere arrapato.
Buona cucina a tutti!
quel fullandrone di K ha scritto:
Approfitto di questo momento, per ringraziare la gentilissima volpe che tanto è interessata al benessere del nostro amico peramele…
l’assistente sociale di il furbo ha scritto:
per me lo sta mangiando…
l’anulu de mama chop ha scritto:
cosa c’entra questo post con le pheeghe?
la cugina di aagasd ha scritto:
niente
ormai ci manca solo un post di licia colò
pur non capendo un kattsaw, agasd ha scritto:
un post sui crotali silvani dal becco blu
quel cetaceo di il cenciaio ha scritto:
alla fine, o voi zoccole dalla puzza sotto il naso, con le vostre posture da esseri sublimi imparate su riviste da 4,90 euri, farete ineluttabilmente la fine del peramele di NEBOLO (empio individuo dell’entroterra toscano):morirete di raspo:
ciotola a 4m e catena lunga tre.
morite di stenti e disperate nella fossa da voi stesse scavata nel vano tentativo di raggiungere il sommo CENCIAIO
quel gran bell’uomo di agads ha scritto:
caro sommo cenciaio
ricorda la sottile differenza
la rivista da quattrennovanta dopo averla rovistata a modo, puoi sempre scompaginarla per farne robusta carta da culo che si può eventualmente smarronare su entrambi i lati laddove la pesantezza della pagina lo consenta.
invece l’ebbrezza di leggere grandi minchiate e di postare altrettanti commenti in un sito gratuito come questo è un sacrosanto diritto sancito costituzionalmente e certamente approvato da un qualsiasi casuale campione sociale di media intelligenza alla quale tu e le tue catene di merda e la ciotola piena di zafferano di cui ti cibi dovreste almeno aspirare invece di crogiolarsi negli stessi escrementi intellettuali che poi qualche altrettanto indegno tuo compagno di sfortune ha il coraggio di chiamare ‘pensieri’, arrecando a tutta la società il grave fastidio di incoraggiarti ad esternarli.
grattandosi il kattsaw, il cenciaio ha scritto:
oibò, agads, non ciò capito una mazza…
in ogni modo reciproco le tue galanterie.
Fosse mai che i miei ragionamenti avessero punto la tua alterigia? Ovvero, mica avrai accatastato troppo rotocalco al lato del cesso?
mentre sniffava colla, RUTTO, NEL VANO TENTATIVO DI RAGGIUNGERE IL SOMMO CENCIAIO, ha scritto:
Ciotola a 4 metri e catena a tre.
Ci si arriva lo stesso . (Ma quali zoccole?)
quel groide di Neko ha scritto:
Ma ROFL al Cenciaio, nuovo personaggio trendy dell’anno.
quel fullandrone di il cenciaio ha scritto:
le zoccole, caro mio, sono sempre lì dove le lasci, o dove qualcun’ altro l’ha lasciate prima di te.
VOMITO ERGO RUM
quel fullandrone di K ha scritto:
Le zoccole si spostano ogni tanto, ne è appena venuta una a prendere l’abete che stanziava nel mio culo fino a qualche tempo fa…
attratto dalla pheega, RUTTO, NEL VANO TENTATIVO DI SPOSTARE UNA ZOCCOLA, ha scritto:
Devo tirare i dadi forse. Magari tre caselle in avanti gliele faccio fare.
l’underdog per eccellenza Lorentz ha scritto:
Ma Neko non ha nessun copyleft su queste sgrufolanti bestiole, sono gli animali della mia e della tua fantasia! bing bong
quel gran bell’uomo di Post_it1 ha scritto:
Ciao Neko, lascia che ti consigli come prossimo animale da recensire il miticerrimo (come diresti tu) CHUPACABRA, un essere al confine tra realtà e mito.
la sorella di Post_it1 ha scritto:
ah….dimenticavo di dirti che è conosciuto anche come EBA (entità biologica anomala)
quel fullandrone di Lessà, confratello della lega ha scritto:
“succhiacapre” pare che non esista!
Che spasso neko!
il bandicooooooooooooot!
il pappa di Lessà ha scritto:
Confratello della lega “AMICI DEL PERAMELE” tengo a precisare, eh!
quel fullandrone di Aphrodyte ha scritto:
ma Neko sti animali dove li trovi(la Daisy e’ un po’ checca)?
Il cane ape sembra mia cugina soprattutto di fisico e Nelson un mio ex(non vi dico per cosa)...tu sei ancora pieno di gas?Fortunello…un uccellino mi ha detto che hai la macchina a gpl….
il pappa di Susie Ruth ha scritto:
Ma Aphrodyte ma vattela a pia in der c…
quel groide di Aphrodyte ha scritto:
Ma Rutty perche’ non ti infili un peramele su per il c… e poi lo aiuti ad attaversare la strada,cosa c’e’scritto sul tuo passaporto aprire con cautela??
SAI CHE DI SPALLE SEI UNA GRAN PHEEGAH MA QUANDO TI GIRI SEI PEGGIO DELLA GORGONE?HAI ANCORA NEL GIARDINO LE STATUE DI MARMO PAINISSIME CHE DICI DI AVER TRAFUGATO IN BULGARIA
ED TUO MOROSO CINGHIOS COME STA?PORTA ANCORA L’ANELLO DI GHISA?CHE ABOMINIO I SUOI RUTTI LIBERI A BORDO DELLA SUA RITMO DEL 1982!!!VERY CESS
l’underdog per eccellenza Pamelindo ha scritto:
Vi amo tutti. Amo anche il Peramele, ma quella è un’altra storia.