L’orsetto lavatore nazista (Washbar) appartiene in realtà alla famiglia dei più comuni procioni nord-americani (Procyon lotor), anzi mi sa che è in tutto e per tutto un comune orsetto lavatore come tutti gli altri.
Soltanto che fu impiantato nelle campagne tedesche dal capo-agricoltore nazista Hermann Göring nel 1934, convinto com’era che portare l’orsetto in terra germanica sarebbe stato un gran passo avanti per la fauna nazista.
L’orsetto lavatore si è trovato benissimo tra i tedeschi, proliferando a più non posso, ma d’altronde il procione è uno di quegli animali che dovunque li fai vivere prosperano allegramente e senza troppi problemi.

Primo piano di un orsetto lavatore nazista
Lungo, in casi limite, fino a un metro (anche se 40 cm sono di coda), con una pelliccia di color grigio-nero-beige può pesare fino a 15 kg; in cattività l’orsetto lavatore ha la buona abitudine (da qui il suo nome) di lavare in acqua il cibo prima di mangiarlo.
Allo stesso modo del Tanuki e di molti lettori e simpatizzanti di NumeroZero, esso ama smodatamente il cibo e il sesso, infatti si nutre praticamente di tutte le schifezze possibili dalle cavallette alla mortazza lasciata da qualche poco astuto vicino di casa; c‘è da dire che in tempi di civilizzazione l’orsetto tende a spostarsi sempre più verso i centri abitati, dove sgraffigna di tutto ciò che trova, mogli annoiate comprese.
Gli orsetti si accoppiano in vari periodi all’anno, con grande gioa e liberazione, più che altro perché dopo la trombata dimenticano il partner e passano direttamente a un altro, senza farsi troppe paranoie sentimentali; tanto che in Germania si dice che oggi si trovino più di un milione di orsetti nazisti: solo a Francoforte si calcola una densità di cento orsetti per chilometro quadrato.

Un orsetto nazista detenuto in carcere per il suo passato
L’orsetto lavatore non va in letargo, anche se d’inverno ama restarsene nella tana per i cazzi suoi, se ne va in giro quasi sempre di notte, gli aggrada starsene sugli alberi, ma puo vivere tranquillamente sottoterra.
Oggiorno (oltre al suo cugino americano che vive in parecchi posti) il procione tedesco si è spinto quasi fino ai monti Urali, portando un po’ di sano panico tra gli agricoltori, che lo temono come la peste: difatti ovunque passa fa razzia di raccolti, si intrufola nelle cantine, rovista nelle case, improvvisa balletti sconci davanti ai bambini, tanto è vero che il comune di Brandeburgo ha assunto dei cacciatori per farlo fuori; ma l’orsetto lavatore nazista è uno che sa adattarsi anche alla guerra, dico, non lo fai fesso così…

Una delle fantastiche macchine da guerra tratta dai Predatori del Tempo a forma di orsetto lavatore
Ascolta qui la voce dell’orsetto lavatore nazista!











l’attaccante della Sampdoria neon ha scritto:
Sarà pure nazista ma il pangolino gli fa il culo. pangolino-powa :)
l’attaccante della Sampdoria Koji ha scritto:
Criz, ho notato che la seconda foto c’è anche sull’Enciclopedia dei Quindici, ma lì la didascalia è diversa. Dice così:
Un orsetto nazista, impietosito dallo sguardo spaurito di un giovane prigioniero umano, gli passa attraverso la recinzione un pezzetto di mela, all’interno del quale ha appena nascosto una lametta.
Tra l’altro, nel testo sotto alla foto, ho trovato un passaggio che dovrebbe interessare i lettori di NumeroZero, e che riporto qui di seguito:
La crudeltà degli orsetti nazi è nota a tutti gli appassionati di storia… il trattamento disumano riservato agli ospiti dei loro campi di concentramento (macellai, cacciatori di frodo, operai delle fabbriche di omogeneizzati e, in seguito alla conquista di alcune regioni dell’Africa centrale nella campagna del 1943, anche pangolini) ha fatto indignare e rabbrividire il mondo intero.
Particolarmente ripugnanti dal punto di vista etico sono i metodi punitivi applicati dagli orsetti nazi nei confronti dei pangolini ribelli, che organizzandosi in brigate di resistenza cercarono invano di opporsi alla conquista del Ghana e dell’Angola nel Gennaio del ‘44.
La frase 10 pangolini per 1 orsetto, da loro coniata come monito nei confronti delle popolazioni insorte, rimane ancora oggi il manifesto di una delle più bieche crudeltà che abbiano mai macchiato la nostra storia.
la mamma di K ha scritto:
Quante ingiustizie da sanare…
Quanti nuovi nemici da affrontare per l’FLP
...
Aaaah…
pur non capendo un kattsaw, FDJ-KREISLEITER ha scritto:
E’ vero, al peggio non c’è mai limite, e l’autodeterminazione pangolina sembra incontrare sempre nuovi avversari – vorrei ricordare le posizioni di chiusura assunte dalle gerarchie ecclesiastiche, e le numerose vittime pangoline, obbrobriosamente taciute dai media, registrate nei moti della banlieu parigina: non tutti sanno, infatti, che molti dei roghi appiccati dagli immigrati ( indovinate di che etnia? ) sono culminati nell’allestimento di orrendi barbecue al pangolino.
Vorrei, inoltre, sottolineare come l’ostilità tra orsetti e pangolini non ha serie radici storiche: è noto come le due etnie siano state a lungo accomunate dall’avversione per i cittadini africani dalla pelle scura ( definizione politicamente corretta ), di natura ideologica per gli orsetti, dettata da istinto di conservazione per i pangolini.
La presa di posizione dei pangolini nel secondo conflitto, secondo autorevoli storici, fu da attribuirsi principalmente all’azione di propaganda voluta dal premier britannico Churchill, che – già preoccupato per l’espandersi della zona di influenza sovietica – temeva un possibile compattamento del fronte pangolino e di quello orsino ai danni degli interessi anglo-americani.
Una divisione congelata poi dalla guerra fredda, durante la quale gli interessi pangolini sono stati sovente sostenuti da Mosca, ma che oggi men che mai ha ragione di essere…
quel necrorasta di Igor Ofosu ha scritto:
Sono un cittadino di colore che sostiene la causa animalista e ritengo che questo articolo è discriminatorio e promuove l’apologia al fascismo e al nazismo, pertanto ho già contattato il mio legale per valutare gli estremi di una querela e la richiesta di chiusura del presente sito.
FIRMATO:
IGOR OFOSU
quel groide di FDJ-KREISLEITER ha scritto:
Igor, mi scusi, ma Lei i pangolini li mangia o no?
la sorella di Neko ha scritto:
Di Igor non posso dire perché non so, ma ricordo che Boris arrivava in ufficio con un pacco di Pringles verdi e due bottiglie di Bacardi Breeze. Alle 9 di mattina. Lo so perché lavoravamo insieme.
quel fullandrone di FDJ-KREISLEITER ha scritto:
...questo non esclude che a tua insaputa si arrostisse dei pangolini… da noi in ufficio c’era un collega che, in una stanza ufficialmente dedicata alla fotocopiatrice, ogni giorno si preparava segretamente della pasta e piselli su un fornelletto elettrico che avrebbe provocato le convulsioni a quelli della Sicurezza e Prevenzione, se l’avessero visto. Solo il suo pensionamento ci ha finalmente liberati dall’ondata di odore di trattoria che ogni giorno, inspiegabilmente, invadeva tutti gli uffici
il pappa di Post _t1 ha scritto:
mitica la macchina da guerra dei predatori del tempo! me la ricordo come se fosse ieri!
attratto dalla pheega, Codeina ha scritto:
Io avevo un peluche a forma di orsetto lavatore nazi!!
hihihihi…bellissimoooo!!
la cugina di RUTTO ha scritto:
Ho visto un documentario dell’ Istituto Luce sugli orsetti lavatori nazisti! Terribile.
l’attaccante della Sampdoria criz ha scritto:
Quel gran bell’uomo di Koji ha scritto:
Criz, ho notato che la seconda foto c’è anche sull’Enciclopedia dei Quindici, ma lì la didascalia è diversa.
Bellissimi i quindici!! NumeroZero non è altro che una versione aggiornata di essi, con più pheega pero…
la cugina di asylum ha scritto:
bello l’orsetto lavattore nazi, esiste anke quello comunista e quello anarchico?
quel cetaceo di K ha scritto:
Sì, e anche quello burlone e quello quattr’occhi!
grattandosi il kattsaw, DarkCloud ha scritto:
Cazzo! Che inarrestabile macchina da guerra!
Mi piacerebbe veder uno scontro tra lui e il pangolino! Sarebbe EPICO ragazziii! Un po come vedere il T-rex contro King-kong combattere per il dominio del mondo! Poi arriva “mazzingafuori!” e glielo butta arculo a tutteddue…
Partono le scommesse…
quel necrorasta di FDJ-KREISLEITER ha scritto:
... a parte il fatto che Mazinga Z, Ratzinga X-IV e compagni al pangolino gli fanno un baffo… a parte il fatto che del pangolino e dell’orsetto si dovrebbe parlare con più rispetto, non considerandoli come star del wrestling – per inciso, a tutti è noto cosa è successo ad Eddie Guerrero, e chi è stato l’autore del nobile gesto… a parte tutto questo, il giorno in cui pangolini ed orsetti militeranno sotto la stessa bandiera, saranno cazzi per tutti, a partire dagli apprezzabilissimi cittadini non bianchi degli Stati Africani, ai quali va tutta la mia incondizionata simpatia… va bene così, avv. Ofusu? A proposito, cosa ha mangiato oggi?